On line “Via La Spezia 127”, la sitcom…contagiosa

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Questa non è una delle tante storie seriali che si sono viste durante il lockdown. Perché è una sitcom girata in quarantena in via La Spezia 127, nel quartiere Appio-Tuscolano di Roma, ed è scritta dalla penna ironica e piccante di Giulia Fiume e Francesca Anna Bellucci, attrici protagoniste sullo schermo oltre che sceneggiatrici di un progetto autoriale a costo zero di 12 puntate, da 6 minuti ciascuna, che no, non annoiano.

Prodotta dalla “Lightcut Film” e diretta da Andrea Tubili, la serie visibile su YouTube narra le vicende di cinque condomini: la coppia stabile di innamorati Gabry e Marta (lui personal trainer con la passione per la PlayStation, lei psicoterapeuta),  il single fobico e perverso senza occupazione e “vagabondo che non sono altro” Mario, la neo-arrivata Vanessa, professione autrice televisiva, il postino Gigi, fedele alle misure igienico-sanitarie contro il coronavirus, che invece è impegnato sentimentalmente con il suo gattone Lemon.

Nel cast Federico Le Pera, Daniele Locci e Daniele Trombetti. Dopo circa 60 giorni di isolamento, quando scatta la Fase 2, la vita di tutti loro cambia all’interno dello stesso palazzo.

“Via La Spezia, 127”, il condominio in quarantena di una sitcom contagiosa

Fra coup de théâtre  e sorprese improvvise, ogni personaggio sviscera in 60 secondi gli elementi legati al tema affrontato nell’episodio. Si parte con il sesso, il cibo, lo sport, gli hobby e il lavoro per poi passare a quel secondo step che porterà a nuovi incontri, al distanziamento emotivo e sociale, ai ritorni e alle scoperte. Si finisce con le neonate convivenze. Insieme (e vicini) o ricongiunti. Gli ambienti comuni del condominio diventano le sole contaminazioni in quella clausura dettata dal Covid-19: l’ascensore, le scale, il terrazzo e le mura domestiche. La new entry Vanessa, che non ha ancora avuto la possibilità di conoscere gli altri, è autrice della trasmissione “Fedeli, ma non troppo”: per lei, che di mestiere inventa tradimenti e gioca su rapporti e le relazioni amorose poco chiare, la solitudine sembra non essere un problema. Ma le costrizioni imposte dalla reclusione iniziano a farsi sentire sugli ormoni della nuova inquilina. «Il caso ha incontrato l’opportunità: scatta la fase opportuna, io e Francesca Anna Bellucci buttiamo giù due righe, il regista Andrea Tubili ci chiama al momento giusto, e voilà : “Via La Spezia, 127”.

“Via La Spezia, 127”, il condominio in quarantena di una sitcom contagiosa
Courtesy Press Office

La sitcom  nasce, viene prodotta dalla Lightcut Film, girata da Tubili e Le Pera, include attori del calibro di Trombetti e Locci. Oggi impazza simpaticamente sul web e sui nostri canali. Se qualche rete volesse acquistarla può contattarci, abbiamo già in cantiere la seconda stagione!», spiega entusiasta Giulia Fiume, affiancata da Federico Le Pera, che aggiunge divertito «La cosa più gratificante  è che gli spettatori, così come gli esperti del settore, si sono accorti  dello sforzo che c’è dietro. La volontà era quella di confezionare professionalmente il prodotto, nonostante le restrizioni e i protocolli poiché li abbiamo rispettati!Ci riteniamo super-soddisfatti del risultato. Avrebbe dovuto essere una roba “da girare coi cellulari” e adesso, sempre sia lodata la Lightcut, vantiamo addirittura gli effetti speciali. La chiudo in rima quasi baciata!».