Torniamo ad essere potenza con Lucilio

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Il rock non ha più riferimenti, i mostri sacri se ne sono andati e l’eredità che raccolgono le band di oggi è pesantissima: bisogna navigare da soli. È questo il concept con cui nasce il nome dei Lucilio s’è smarrito Seneca.

Seneca è il maestro e Lucilio il suo allievo smarrito, senza riferimenti, senza dei e senza eroi, Lucilio siamo tutti noi, oggi più che mai. La band è formata da Claudia Presciutti alla voce, Giacomo Mondini al basso, Antonio Rapisarda alla chitarra e Adolfo Spezzaferro alla batteria, il loro sound richiama quello di alcuni gruppi anni 90, le chitarre distorte e la voce femminile ricordano i Cranberries, ma tra i loro ispiratori ci sono anche i Joy Division, il grunge rock di Seattle e infine il punk. Il loro quindi è un alternative rock che nasce inizialmente dall’esperienza live su cui si fanno le ossa fin dal 2014.

L’ultimo progetto è un videoclip fatto in casa tramite i social e prodotto ai tempi della quarantena sulle note di Delocalizza. Il video, che è stato realizzato con il supporto di una trentina di fan, è online dal 24 marzo sulla loro pagina Facebook e sulla loro pagina Youtube. Questo brano consegna oggi un messaggio attualissimo racchiuso nel testo scritto da Antonio Rapisarda:

“Le scarpe al chiodo di chi ha forgiato
le membra forti di uno Stato
adesso sono tempio di lacrime
qui non si lavora più”.

Lucilio s'è smarrito Seneca - Delocalizza

Ancora una volta, ora più che mai, si impone una riflessione seria su ciò che ha comportato per noi la delocalizzazione. Su cosa comporta in una situazione di emergenza come questa non avere l’autosufficienza dei beni essenziali e degli asset strategici. I Lucilio s’è smarrito Seneca sanno bene cosa hanno significato per l’Italia deindustrializzazione e la retorica dell’importanza dell’investitore straniero. Solo che loro non si rassegnano e usano la musica per proporre messaggi e proposte diverse che forse hanno ancora un’ultima possibilità per esser raccolte.

I testi dei Lucilio s’è smarrito Seneca non sono politicizzati, ma lanciano uno spunto di riflessione a chiunque vorrà coglierlo: è anche il caso di Sorrisi, ultimo brano della band, che per la prima volta è stato lanciato con un videoclip appena poche settimane fa. Con questo inedito si lancia una nuova fase che ha l’obiettivo di dare alla luce un album per il quale la maggior parte dei brani sono stati già scritti e che quindi aspetta solo di esser prodotto e inciso.

È il momento di offrire la musica dei Lucilio s’è smarrito Seneca ad un pubblico più vasto, che vada oltre le ottime performance live che li hanno visti protagonisti in questi primi anni di lavoro insieme

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