Un viaggio “Nocturno” tra le anomalie umane

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ARTE_FOTO 1L’avevamo visto alla Pinacoteca del Castello Visconteo di Legnano e ai Musei Civici di Palazzo Farnese di Piacenza, nonché al Museo d’Arte Antica del Castello Sforzesco di Milano, al Museo dell’Opera del Duomo di Prato e al Cassero per la Scultura Italiana di Arezzo. Non si può certo dire che a Christian Zucconi i contesti museali stiano stretti. Osservazione che vale anche per gli spazi delle gallerie private, come la Costantini Art Gallery di Milano, che ha appena presentato la personale dello scultore piacentino intitolata Nocturno, emblematica per varie ragioni: vuoi per le suggestioni sprigionate dallo spazio espositivo (non è ilARTE_FOTO 2 classico white cube e mi creda, signora mia, quando è tutto nero la luce è al suo pieno), vuoi per l’aura ieratica di un’opera “storica” come Cena in Emmaus (2010), vuoi per l’afflato ancestrale che impronta di sé le “umanomalìe” della serie inedita che Christian Zucconi, dopo la frammentarietà umana psicologica, sessuale e culturale della precedente produzione, consacra ora specificatamente all’alterità, alla diversità, al “difetto” congenito, alle “anomalie umane” insomma. , esemplificato dall’opera Corpo IX / Amelia, ispirata a un’immagine dell’archivio fotografico del Mütter Museum di Philadelphia che raffigura una ragazzina senza nome affetta da ectromelia che si sostiene sulle braccia. Protagonista nell’opera di Zucconi è ancora e sempre il corpo, scolpito, rotto, ri-assemblato, scavato e cucito a ferro e anche la “pelle” di questi-corpi-abitati è la stessa, travertino persiano, pietra di scarto delle cave che in Zucconi diventa pietra angolare, altro che l’estetica poveraccista e bru bru dell’arte povera (non muore mai!).

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Emanuele Beluffi
Nato a Milano, vivo e lavoro a Milano. Giornalista pubblicista, Ordine Nazionale dei Giornalisti. Laurea in Filosofia presso Università degli Studi di Milano, Filosofia del Linguaggio-Orientamento Logico-epistemologico. Responsabile di redazione presso Il Giornale OFF, spin off culturale del quotidiano il Giornale. Ho curato cento mostre di arte contemporanea in Italia, in collaborazione con svariate gallerie d'arte; i relativi testi critici sono tutti pubblicati a catalogo e online. Ho scritto una monografia pubblicata da Skira. Nel 2016/17 sono stato coordinatore del gruppo Cultura del movimento politico di Stefano Parisi Energie PER l'Italia, candidato sindaco di Milano alle elezioni 2016. Ho prodotto un magazine cartaceo d’arte contemporanea a colori su carta patinata, presentato a diverse fiere internazionali d’arte contemporanea e attualmente conservato al Centre Pompidou di Parigi. Profilo completo qui: https://www.linkedin.com/in/emanuele-beluffi/