La cultura del cibo è cura per la società: gli chef stellati per Elior

Gli studi scientifici di Silvio Garattini e le ricette dello chef “stellato” Giancarlo Morelli per il Gruppo Elior, leader in Italia nella ristorazione collettiva, con oltre 113 milioni di pasti anno, sono stati presentati nel nuovo locale Zesteat, uno spazio multifunzionale dove è possibile gustare...

Leggere? In Italia non è una priorità

Qualcuno disse che I bibliotecari sono generali nella guerra contro l’ignoranza. Per vincere la guerra non basta la buona volontà, l’invito a leggere di più e meglio – secondo Istat nel 2015 i lettori più assidui sono stati i ragazzi tra gli 11 e...

Difendere la nostra cultura, la nostra libertà

Successivamente ai terribili fatti di sangue di Dacca, in Bangladesh, in cui hanno perso la vita nove connazionali, Il Giornale Off è in lutto. "Difendere la nostra Cultura la nostra Identità senza se e senza ma. Difenderci anche da quel finto buonismo nemico della nostra...

Non c’è spazio per Buttafuoco nella Rai di Lerner e compagni

Il pluralismo informativo è per la Rai un dovere prioritario. Ma mentre nella migliore delle ipotesi dovrebbe essere un fattore-chiave della libertà di espressione, nella peggiore è solo l'altra faccia della lottizzazione politica. La linea editoriale, al netto di una fisiologica percentuale frondista, è tarata...

Addio Bud: nazionale, popolare, leggenda

I grandi scelgono sempre i momenti migliori per uscire di scena o forse è il buon Dio a fare loro quest’ultimo regalo, chissà. In un bollente pomeriggio di giugno l’esaltazione nazionalpopolare doveva evolvere in leggenda; così, proprio mentre la Nazionale di Calcio si apprestava a...

Brexit: il meteorite sulla testa dei dinosauri

SAURI E RETTILI Sono lì rabbiosi e sconcertati. Trattengono a stento la loro ira; il paonazzo Juncker, il  freddo Schulz, il sadico Tusk. Ogni tanto grugniscono, il più delle volte lanciano sibili disperati. Eppure mostrano la loro solita arroganza generata dalla pretesa di considerarsi l’anello...

5Stelle: bisogna saper perdere e capire la disfatta

Va detto: da chi vince bisogna apprendere, capire. Soprattutto se non si sa più come vincere. Mea culpa, mea culpa, mea maxima culpa. Da ripetere tre volte al giorno fino al 2018 – forse…-. Sordi alle sirene, nella forte convinzione di essere un tantino più furbi...

Nella biblioteca democratica ci sono i pensieri di Mao con i suoi 60milioni di morti?

Altro che Mein Kampf. Leggere la Bibbia in famiglia è un vero atto rivoluzionario, oggigiorno. Ognuno pensi alla sua biblioteca e se la componga e scomponga come caspita gli pare. Imporre testi dal sentore di Stato e censurarne altri puzza di antica novità, ricorda l’Italia...

Sindaco di Roma: riapri il Teatro Valle!

Domani col voto a Roma si gioca un’ importante partita per il settore più umiliato dalla giunta Marino: quello della Cultura. E in un’ auspicabile prospettiva di rilancio non si può non parlare del teatro Valle, prima occupato abusivamente e poi chiuso. Proprio dalle...

Hanno chiuso Virus? Io vado a votare!

Andare a votare? Serve, eccome! Guardare il video per credere (ancora una volta) Se rinunciare ad un'oretta di sole o alla scampagnata programmata da una settimana serve a garantire il pluralismo, specie sulla tv di Stato, da trent'anni ormai in mano alla sinistra, a difendere...

La Repubblica mutilata. Trieste e il voto del 2 giugno 1946: una vicenda sconosciuta

Pochi sanno che le prime elezioni italiane a suffragio universale, con voto diretto, libero e segreto avvengono con una distorsione territoriale non priva di conseguenze: è il 2 giugno del 1946 – esattamente settant’anni or sono – e, seppur le cronache tendano a riportare...

La schiena dritta di Girone è un cazzotto in faccia a questa Italia schifosa

“L’Italia è bella, amo l’Italia, ringrazio tutti, siamo un bel popolo”. Le prime parole di Salvatore Girone, marò, di nuovo italiano. Un cazzotto in faccia alla Repubblica di Arlecchino, servitore di due padroni, pusillanime. Divisa perfetta, saluto militare a chi ha le chiavi della patria...

Nell’insipido minestrone Rai, il Porro ci stava benissimo

Mamma Rai elimina il Virus: preferisce la curetta di bellezza: silicone, sorriso di plastica e nessuno contraddica il sistema. Vivo, grintoso, moderno. Culturalmente attuale e, al contempo, attualmente culturale (miracolo!). Partiva con Sgarbi e sfociava nella chiacchierata finale. Due poltrone vintage e una bella dose...

Il “coraggio” infame di chi spranga un disabile

Sprangare un ragazzo disabile, con lucida freddezza e del tutto gratuitamente. Guardate italiani. Guardate. Perché in questo Paese nessuno, proprio nessuno, potrà scagliare la prima pietra, ma l’ipocrisia di Stato, la retorica di regime e la mera salvaguardia di determinati ambienti, di determinate logiche,...

A Palmira, con la purezza della musica, ritorna la civiltà

Un concerto tra le rovine dell’antico teatro di Palmira. Le note di Bach e Prokofiev a sciogliere il male assoluto, per ristabilire il contatto ed onorare i caduti siriani. Celebrare il sangue di eroi moderni. La dolcezza, la purezza dell’armonia. Quel che deve essere mancato...

Se l’arte è ridotta ad un cesso (d’oro)

L'arte concettuale inizia nel 1917 con la non esposizione di un orinatoio e finisce (speriamo) cento anni dopo con l'esposizione di un water d'oro. Duchamp voleva dire che un qualsiasi oggetto se scelto dall'artista e presentato in un museo diventa un'opera d'arte. Nel mezzo...