Nils Liedholm, il “barone” stregato dal Milan

In campo è stato un monumento, un giocatore di gran classe, un leader, un capitano. Ha sfidato Pelè e Garrincha con la piccola Svezia, ha portato il Milan a vette altissime. La leggenda vuole che tutto il Meazza si sia alzato in piedi per...

Monza 1988: l’ultimo traguardo del Drake

Per alcuni personaggi la morte è un semplice stato di transizione da mito vivente a leggenda immortale. Enzo Ferrari ha varcato questa soglia, concessa a pochissimi, il 14 agosto del 1988. Poco meno di un mese dopo si disputa il Gran Premio d’Italia...

La prima italiana d’oro: storia di un’amicizia

La prima italiana d’oro: storia di un’amicizia
Quali sono le province del Lazio? Due mani alzate, istantanee, questione di centesimi. La voce sentenzia, «Signorina Valla, prima!». Qual è l’autore de I Promessi Sposi? Stesso rituale, finale diverso, «Signorina Testoni, tocca a lei». Così ogni giorno, ogni minuto. Prima tra i banchi...

Gianfranco Rosi: uno su mille ce la fa

È l’ultimo scorcio degli anni Ottanta. Nei boschi di Perugia c’è un uomo di 32 anni, un pugile, che sta preparando un incontro. Negli occhi ha i pugni del cobra texano Don Curry che lo ha mandato al tappeto cinque volte prima di ripartire...

La Carta di Viareggio, che 90 anni fa rivoluzionò il calcio italiano

Nel 1926 il fascismo emanò la Carta di Viareggio, prima piattaforma programmatica per la riorganizzazione del calcio.
Nel 1926 il fascismo emanò la Carta di Viareggio, prima piattaforma programmatica per la riorganizzazione del calcio.

Arsenio Lupin e la Milano da bere

La prima volta che Mike D’Antoni arrivò in Italia a stento sapeva dove fosse sulla cartina geografica. Era il 1977 e il ragazzone, 1.90 d’altezza, della Virginia era convinto di fare un po’ di vacanza e tornare alla sua NBA. Bastò un’amichevole estiva e...

Stefano Zoff, l’abbraccio più bello del mondo

E' l’alba. Cappuccio calato sulla testa calva. Strada avanti e andare. Sperare nella solitudine a Monfalcone è una pazza idea. Arriva puntuale la pacca sulla spalla, “Ciao Stefanino, sempre a correre stai. Ormai hai 33 anni, è ora che tu faccia qualcosa”. Rimprovero bonario,...

Carlo Orlandi: una medaglia d’oro nel silenzio

carlo orlandi, ilgiornaleoff
Carlo Orlandi nasce a Milano, Porta Romana, in un giorno di mezza primavera del 1910. La città sta vivendo uno di quei periodi in cui sembra che se al mondo succede qualcosa allora succede a Milano. Carletto è un ragazzino magrolino e vispo. La...

Quando le auto storiche sono un’opera d’arte

Se nel mondo dell’arte contemporanea a un buon intenditore occorrono un buon occhio e gusto personale, in quello del restauro d’auto d’epoca gli elementi imprescindibili sono un buon orecchio e un cacciavite. Non stupisca il richiamo all’arte contemporanea: ormai l’auto storica e da collezione è diventata...

Lillehammer 1994: i quattro che fecero la leggenda

Mattina gelida quella del 22 febbraio del 1994. Al Birkebeineren Skistadion c’è la staffetta 4x10 chilometri di sci di fondo. Ci sono una manciata di svedesi e finlandesi, 120.000 norvegesi e quattro italiani: Maurilio De Zolt, Marco Albarello, Giorgio Vanzetta e Silvio Fauner. Sono...

“Aiutace Giulia’ ” la preghiera di un popolo

il giornale off, emanuele beluffi
Il centravanti è un dio pagano dalle mille forme. Può essere vero, finto, forte di testa, bravo tecnicamente o coraggioso. L’unica cosa che conta è il gol. Che sia una conseguenza come per Ronaldo o un’ossessione come per Inzaghi poco importa. È a...

Lo Scuro: una musica tutta italiana

Nel periodo che si arrampica dagli anni Cinquanta agli Ottanta, in Italia, c’è un solo protagonista nella vita sociale dei ragazzi. Il bar o il circoletto sotto casa. Teatro di sfide interminabili a calcio balilla, delle prime letture, in genere fumetti, e di estenuanti...

L’estate inglese di Beppe Saronni

Praga è particolarmente bella il 30 agosto del 1981. C’è il sole e una brezza fresca. Mancano 800 metri alla fine della corsa. Davanti ci sono solo maglie azzurre. In mezzo c’è anche quella del giovane talento Giuseppe, detto Beppe, Saronni. Piemontese di nascita,...

Roland Garros 1976: quelle pennellate di Adriano Panatta

Sui Parioli soffia il vento caldo dell’estate romana. “Ascenzietto”, sbirciando da bordo campo, segue quella pallina che lascia impronte sulla terra rossa e sul bianco di gesti e vestiti dei giocatori. Cresce con quel suono nelle orecchie e quei movimenti morbidi ed eleganti negli...

Quando le auto storiche sono un’opera d’arte

Se nel mondo dell’arte contemporanea a un buon intenditore occorrono un buon occhio e gusto personale, in quello del restauro d’auto d’epoca gli elementi imprescindibili sono un buon orecchio e un cacciavite. Non stupisca il richiamo all’arte contemporanea: ormai l’auto storica e da collezione è diventata...