Si fa presto a dire “liberale”

Incredibile ma vero: viviamo in una democrazia, nell’eldorado del libero mercato (di merci e di uomini), libertà è la parola più sventolata, manco fosse una bandiera lacera. Eppure del pensiero liberale sappiamo poco. Alzi la mano chi ha letto Benedetto Croce. Di filosofia bisognerebbe...

L’umanità degli antichi greci…sotto l’ombrellone

D’accordo: siamo nella rubrica sbagliata. Gli antichi greci non è un libro di filosofia (di Edith Hall, Einaudi, pp. 324, € 30). Ma va bene comunque, perché spiega chi erano i padri del pensiero. Quegli antichi sparsi nelle isole delle Egeo, da Creta fin lassù...

Un Fichte autarchico, utopista e poco europeo

È ben più noto per il Discorso alla nazione tedesca e La dottrina della scienza. Ma l’utopismo socialista e il nazionalismo di questo suo testo minore risvegliano la curiosità. Lui è Johann Gottlieb Fichte e molti di noi a sentirne il nome sussultano pensando al...

Dalla Cina con furore per scoprire il pensiero Occidentale

Qualcuno ha scritto che François Jullien è diventato “l’etnologo del nostro universo concettuale”, tentando di scoprire il pensiero occidentale dal di fuori, dal punto di vista di un altrove che, nel suo caso, è la Cina. Filosofo e sinologo, Jullien si iscrive nel solco della...

L’anima del mondo greco

“Conosci te stesso”, suggeriva nella notte dei tempi l’oracolo di Delfi. Sarebbe troppo riassumere la mentalità greca in questo motto. Eppure è come se epica e filosofia, nel mondo classico, avessero fatto a gara a fargli eco. A riunire le trame del concetto che...

I comunisti? Sono i nuovi capitalisti

Se lo chiedono politologi e giornalisti. Se lo domanda l’uomo di strada: dove sono finiti i comunisti? Quali sono le ragioni della trasformazione del Pci in Pd? I “compagni” sono rimasti orfani. Con un triplo salto mortale da difensore dei lavoratori sindacalizzati il partito...

Strauss: non c’è politica senza filosofia

Non è un pensatore dalla grande fortuna, Leo Strauss (1899-1973). Allievo e collaboratore di Carl Schmitt, fu costretto a fuggire negli Stati Uniti in seguito alla promulgazione delle leggi razziali. Di lì, insegnò sempre in facoltà di Scienze politiche ed è nella politica infatti...

I misteri della cabala ebraica

Non è un libro per increduli. C’è da essere affezionati alla “Tradizione” con la maiuscola per accostarvisi, gettando alle ortiche l’abitudine al nichilismo. Eccoci dunque a leggere La cabala degli ebrei di Paul L. B. Drach, riprodotto dall’editore Pizeta sull’edizione originale francese comparsa a Roma...

Il sacro e l’uomo, animale religioso

Per una volta ci occupiamo di un pensiero “altro”. Non di quello che ha occupato cattedre sulla scia della speculazione occidentale classica, ma di quello che ha guardato all’indietro e altrove. Verso i simboli, i miti, il medioevo, le culture non cristiane e infine...

Simmel, le donne e il denaro

Ai tempi suoi non era poi così usuale scrivere di donne. La loro inferiorità era data per scontata e i primi vagiti del femminismo non riuscivano a scalfire un monumento alla misoginia fatto di secoli di pregiudizi. Georg Simmel (1858-1918), filosofo e fondatore, con Max...

Schütz, Scheler e l’ordo amoris

Prosegue la pubblicazione di testi di fenomenologia da parte di Morcelliana, raffinato editore bresciano che mantiene viva l’eredità di Edmund Husserl e dei suoi pregiati allievi. Ora è la volta di Max Scheler. Epistemologia, etica, intersoggettività, scritto da un filosofo del calibro di Alfred Schütz...

Un Evola francese per un tributo a Nietzsche

È quella che in gergo si chiama una “chicca”: una rarità da infilare gelosi nella biblioteca personale. Stiamo parlando di Par delà Nietzsche di Julius Evola, pubblicato da Nino Aragno Editore (a cura di Gianfranco de Turris, prefazione di Alessandro Giuli, pp. 68, €...

Lettere dal secolo bello, il Settecento francese

Non v’è dubbio: sono passati di moda. Dirli filosofi sembra, per così dire, inappropriato. L’appellativo è perfetto per Voltaire, non per D’Alembert o Diderot: essi sono, sic et simpliciter, gli enciclopedisti. I precursori del mondo moderno, cioè dell’Europa post rivoluzione, quella vera, del 1789,...

Otello, Jaspers e il delirio di gelosia

È finito il tempo di Medea. Quella creatura vendicativa vive solo sul palcoscenico. Donna crudele, che per amor tradito uccide i figli pur di punirne il padre, Giasone. Un personaggio che giganteggia virato al nero e si capisce bene quanto sia mostruoso, se strappato alla dimensione tragica...

Klages: un grafologo nell’empireo dei filosofi

A vederlo nell’empireo dei filosofi qualcuno forse storcerà il naso. Ma tant’è: Ludwig Klages (Hannover 1872 - Zurigo 1956), pensatore è stato eccome, non ostante la formazione eterogenea e l’anti-accademismo. È noto per aver fondato la Società tedesca di grafologia nel 1896, con uno...

Per Heidegger l’ermeneutica è invenzione medievale

Quando l’oggetto del contendere sono i Quaderni neri si sprecano fiumi d’inchiostro. Se invece esce un libro di Martin Heidegger, per quanto importante sia, striscia il consueto silenzio stampa che penalizza gran parte dei libri di filosofia. Questo è accaduto – almeno finora – per...