Emil Cioran, quell’antidoto contro i veleni del secolo

Non so se, nei suoi attraversamenti della città (Parigi), sia mai passato da boulevard Morland. Nell'autunno del 2014, al numero 8 di questo viale nei pressi della Bastille, in un piccolo appartamento di trenta metri quadri all'ultimo piano di un palazzo tipicamente parigino, ho...

“amico mio…”: L’ultima lettera di Giuseppe D’Ambrosio Angelillo

Un'intensa lettera colma di vigore e fermezza, dove l'autore, Giuseppe D'Ambrosio Angelillo - poeta ed editore, recentemente scomparso, lasciando un grande vuoto nel mondo della poesia e non solo -, rivolgendosi all'amico caro, lo sprona a percorrere con convinzione la strada segnata, forte del...

Io canto il corpo-poesia: carne e sangue dalle pagine di Sonia Caporossi

Nel Segno nel segno che incide la carne dei polsi nel prisma iridato che incarna i tuoi occhi nel battito esangue del fiato che muore squassando un delirio che affoga parole io sento il mio istinto assetato di gioco io vedo il mio fato forgiato nel fuoco un significato pretende ben...

Mariangela De Togni, pensieri rammendati con la speranza accesa

Mariangela De Togni, pensieri rammendati con la speranza accesa
Un cammino scandito dal tempo delle cose di natura, quello che Mariangela De Togni ci mostra in questi versi

Renato Gorgoni, poesia contemporanea per ragazzi e non solo

Le filastrocche del Pangolino, Renato Gorgoni gioca con le parole
Renato Gorgoni ama giocare con le parole e lo fa mirabilmente nella sua ultima raccolta poetica intitolata Le filastrocche del Pangolino (Samuele Editore 2018, 68 pagine, 12 euro), dove rima e gioco la fanno da padroni e che rappresenta un ottimo esempio di poesia contemporanea...

Filippo Passeo, quel poeta “sporco di vita”

Un inno d'amore per la sua terra d'origine, la Sicilia, fatta di cieli stellati, albe spettacolari e ancora foglie di limone e profumo di zagare, che rievocano memorie passate e più che mai vive, grazie ai nitidi ricordi dell'autore: In agosto ci sono notti...

Oplà! E i pensieri prendono il volo

Marc Chagall, Over the town, 1918, oil on canvas, Tretyakov Gallery, Moscow, Russia Public domain USvia Wikiart
La ricerca dell'essenza è ciò che ha sempre fatto da guida a Paola Venezia nell'arte plastica o figurativa, così come nella scrittura e nella vita. È lei stessa a scriverlo, nell'introduzione alla sua raccolta poetica intitolata L'immenso è semplice, uscita a dicembre scorso tra...

Le giovani parole di Mariangela Gualtieri

La miglior cosa da fare stamattina / per sollevare il mondo e la mia specie / è di stare sul gradino al sole/ con la gatta in braccio a far le fusa. Si apre con questi versi luminosi la raccolta poetica di Mariangela Gualtieri,...

Ecco perché “amare” vuol dire “cadere”

Un totale e in certo qual modo speranzoso abbandono al sentimento più potente, autentico e atroce che l'uomo sia in grado di provare: l'Amore, inteso nella sua accezione più ampia, sia quello rivolto alle donne amate, sia quello per il Creato, considerato nella sua...

Semplicità, felicità e leggerezza. I lampi poetici di Donato Di Poce

Non essere troppo leggero / Che diventi pesante. È uno dei poesismi più rappresentativi di Lampi di leggerezza, silloge del poeta e critico d'arte Donato Di Poce, all'insegna di semplicità, felicità e leggerezza. Pubblicato quest'anno da Acquaviva edizioni, il libro è formato da una...

Claudia Erba, a proposito dei “poeti del prima mai”

Claudia Erba nasce nel 1983 ad Alghero. La sua raccolta poetica d'esordio Adagio con brio. Trentanove poesie e una canzone (Catartica Edizioni, 2018, pp. 64, euro 13) è introdotta dal cantautore e poeta (anche collaboratore di Fabrizio e Cristiano De André) Oliviero Malaspina, che...

L’universo poetico di Marco Luppi. Nutrimento filosofico e civile.

Scatole di cartone Così ci lasciamo/con foglie di Walt sul cuscino/che avrebbero potuto diventare d’argento/viste anche solo da un po’ più lontano. Perché siamo felici fino a quando/abbiamo una solitudine da difendere/e se ci sembra tanto difficile da condividere,/è perché manifestarsi è un po’ come...

Le poesie per il nuovo millennio di Giusy Cafari Panico

Itaca Invano cerco la patria della mia anima, il luogo nascosto da dove sono partita. Si sono affievolite le voci dell'infanzia e non sono abbastanza vecchia per farle ritornare. Isola lontana, che nemmeno intravedo, circondata da un mare ancora nemico, chi mi aiuterà a raggiungerti? Chi placherà Nettuno e le sue tempeste per riportarmi a casa? da “Dalle radici al cielo” (Pegasus Edition),...

Mimma Faliero. Ed il libero pensiero prende il sopravvento

Vuoto Si invalida il tempo lungo una scia di stelle fragili e acidi umori in un travaso di vuoto. Ho amato tanto le lacrime da disertare la morte scegliendo di vivere un pretesto che si fingeva vita nascondendosi nell'inferno di un altrove. *** Ogni giorno si perde qualcosa Ogni giorno si perde qualcosa: un volto, una voce, un anello,...

Giulio Regeni. Quando la poesia diventa la voce del dolore

Dare voce, con rispetto e pudore, al sentimento del dolore, attraverso la parola poetica che si fa testimone del male del proprio tempo, ricercando altresì una qualche “luce” quale approdo per l'anima, precipitata nel buio più totale. Questa la difficile prova affrontata da Vera...

Quei reading della “Signora dei calzini”

NOSTRA SIGNORA DEI CALZINI Due calzini uno brutto e uno bello li compero ogni autunno. Due calzini, uno brutto e uno bello si perdono: ogni autunno. C’è un luogo, signora, dove si perdono i calzini, c’è, signora, in ogni casa. La signora che vende i calzini sorride e...