Il “Matteo Day”, tra Sanremo e la Camera

Le immagini della  maxi-rissa nel cuore della notte aIla Camera dei Deputati, dove si discutevano le riforme costituzionali, destano stupore, incredulità, rabbia.  Sono ore convulse che sfociano nell'Aventino delle opposizioni che abbandonano l'Aula al grido "votatevi da soli questo obbrobrio di riforme". Che dire, il...

L’arte ermetica, specchio dell’invisibile

E’ l’incisione a bulino più importante della storia dell’arte. Melancholia I di Albrecht Dürer risale al 1514, il maggiore artista tedesco del Quattro-Cinquecento l’ha creata sapendo di tracciare un rompicapo. Ci sono una figura alata seduta, pensosa, stretta tra arnesi da falegnameria, una scala a pioli, una...

La versione di Vessicchio! Il Verdi di Sanremo

INTERVISTA ESCLUSIVA. Il maestro Peppe Vessicchio, volto più conosciuto (e più OFF) di Sanremo, dice la sua sulle canzoni: promossi Malika e Nek

Capo Colonna: la politica ammaina le bandiere.

Inverno caldo sul promontorio di Capo Colonna. I riti di oggi e di ieri fanno a braccio di ferro. Chi ci va di mezzo è l’Arte e la Storia. Accade spesso che sui resti del Passato, si costruiscano nuove speranze. Quasi a volersi appropriare...

Caro Franceschini ma il Valle di chi è? Chi paga?

Il sindaco Marino e il Mibact si rimpallano la proprietà del teatro più antico di Roma. Nessuno sa di chi è, chi pagherà i restauri e i danni provocati dagli occupanti, che intanto occupano l'assessorato

I limiti del renzismo senza limitismo. Piccola chiosa liberale

In poco meno di un anno, lo scenario politico italiano appare profondamente mutato, tra riforme annunciate e approvate. Il percorso dell'Italicum ci consegna una Camera dei Deputati la cui composizione sarà prevalentemente condizionata dalle nomenklature dei partiti e dal premio di maggioranza alla lista che...

Ma perché lo Stato se ne frega dei classici?

Si danno soldi a tutti (comprese le sagre) ma lo Stato non finanzia le edizioni complete dei classici italiani. Un repertorio di valore incommensurabile e invidiato in tutto il mondo. Di fatto abbandonato

Andiamo al cinema, ma su internet (con buona pace dei cinefili)

Ormai il cinema è presente su Internet quanto nelle sale. Lo streaming (film e serie Tv viste su tablet, computer, telefono evoluto) negli Usa sta superando la fruizione tradizionale. Nel 2018 incasserà 17 miliardi di dollari contro i 12,5 delle sale e gli 8...

Il vero luogo democratico? Il cesso

I potenti della terra, dalla Merkel a Obama, colti nel momento più privato. La geniale provocazione dell'artista Cristina Guggeri. Perché, come dice la poesia in romanesco: “Saputi so li Papi, potenti so li Re, ma quaddentro so tutti come me”

I “digital champions” e i mulini a vento. L’Europa scimmiotta gli Usa (e tanto per cambiare ha toppato)

Non è chiaro quale sarà il carattere dell’Europa del neopresidente Juncker. Una delle trovate più bizzarre della passata gestione è stata la carica di Digital Champion, istituita nel 2012, per nomina congiunta di Bruxelles e di ogni stato dell’Unione. Il risultato di oggi è...

Se la Rai sembra l’asino di Buridano

Indecisa fra business e servizio, la Rai di Tarantola e Gubitosi si ritrova a vivere lo stesso paradosso attribuito al filosofo Jean Buridan. Un asino non riesce a scegliere fra due mucchi di fieno e muore di fame. E’ la contraddizione che la Rai...

Un terribile amore per la guerra

Il pacifismo di oggi non vuole saperne di conflitti, ma così la nostra civiltà muore. Lo racconta James Hillman: l'amore per Marte è una costante

Capo Colonna: la protesta insensata dei protestanti

In Soprintendenza sono impazziti! L’ho pensato appena dalla redazione di SUD mi hanno passato la notizia che a Crotone, nel Parco Archeologico di Capo Colonna si stava cementando il sito del Foro Romano, per farne un parcheggio. Poi, ho cominciato a leggere e rileggere...

Ma a cosa serve il “campione digitale” di Matteo Renzi

Riccardo Luna (ex Wired) si è aggiudicato il posto di Digital Champion. Ma tra una nomina e l'altra, tra una festa e l'altra, è finito il semestre digitale a guida italiana senza novità. A parte l'affidamento al piddino Soru dell'intranet pubblica

I magnifici sette film indipendenti del 2014

Proviamo a scavare. Cerchiamo nell’anno precedente le perle indipendenti – più nello spirito che nei diversi budget, mezzi e persino copie distribuite – che hanno saputo operare uno scarto rispetto a un mainstream sempre più fiacco e arido. Ne abbiamo trovate sette. E se...

Riforma: Il Gattopardo abita al Mibact

Tutto cambi affinchè nulla muti è il motto che ha ispirato le scelte dei gangli vitali che sovrintenderanno la cultura italiana. Le 12 direzioni generali del ministero non presentano nomi nuovi, ma solo cambi di poltrone e 7 conferme, in barba al “rinnovamento” generale...