Fede Galizia, la pittrice che “inaugurò” la natura morta

Un “piatto di prugne” (Richiami, 2014) dipinto su tavola da Gianluca Corona, pubblicato su questo giornale a corredo di un bell’articolo di Emanuele Beluffi sulla rinascita della natura morta in pittura, me ne ha richiamato alla mente un altro. Una fruttiera colma di prugne...

Andrea Bosca: “Sono un Peter Pan con la Porsche..ma solo in TV!”

Occhi di ghiaccio e versatilità attoriale. Impegnato su Rai Uno nella fiction Romanzo Famigliare di Francesca Archibugi con Vittoria Puccini, Andrea Bosca non ha dubbi. La bellezza non è un passepartout se non supportata dalla preparazione artistica e dalla gavetta. A Il Giornale OFF, l'attore...

Rinasce quel cinema che fu il “gioiello” di Fellini

Una interminabile fila per attendere il grande momento, un fermento di quelli che si vedono per i concerti delle grandi star. Il fascino della Belle Epoque conquista tutti alla riapertura del Cinema Fulgor, edificio caratterizzato dall’insegna in stile Liberty e un’architettura classica dei...

Filippo Passeo, quel poeta “sporco di vita”

Un inno d'amore per la sua terra d'origine, la Sicilia, fatta di cieli stellati, albe spettacolari e ancora foglie di limone e profumo di zagare, che rievocano memorie passate e più che mai vive, grazie ai nitidi ricordi dell'autore: In agosto ci sono notti...

La “natura morta”, questa sconosciuta che sta per rinascere

Chi ci segue sa con quanto fervore noi di OFF sosteniamo il genere figurativo nell’arte italiana, uno stile che sta tornando in auge dopo anni di boicottaggio da parte dell’art system: un ostracismo che non dipende(va) dal fatto che gli operatori di settori fossero...

Olivia Magnani: “Mia nonna, ‘Nannarè’, negli occhi di mio padre”

Figlia ma, soprattutto, nipote d'arte. Una grande responsabilità per Olivia Magnani che però preferisce non commentare. Migliore attrice rivelazione ai Globi d'Oro nel 2005 per il film di Paolo Sorrentino Le conseguenze dell'amore e una bellezza eterea che strega con lo sguardo. A OFF,...

Fabio Rovazzi: genio o prodotto usa e getta?

Chi è Fabio Rovazzi? Uno youtuber da milioni di visualizzazioni, un cantante da ben undici dischi di platino (senza aver mai pubblicato un album), un attore in erba (dal 18 gennaio nelle sale cinematografiche con il film Il vegetale, distribuito da The Walt Disney...

Se muore Natale sparisce anche l’Occidente

I Cieli se ne fottono dell'umana stupidità di qualche insulso dirigente scolastico che tenta di imporre il posto occupato in graduatoria, cancellando la Festa delle Feste dal cuore della gente. Nonostante tutti gli sforzi di una ristretta ciurmaglia di frustrati "senza centro di gravità...

Emil Cioran, quell’antidoto contro i veleni del secolo

Non so se, nei suoi attraversamenti della città (Parigi), sia mai passato da boulevard Morland. Nell'autunno del 2014, al numero 8 di questo viale nei pressi della Bastille, in un piccolo appartamento di trenta metri quadri all'ultimo piano di un palazzo tipicamente parigino, ho...

Luca Capuano, da “Centovetrine” al noir a tinte…filosofiche

Con voce calda e affabile Luca Capuano ci risponde al telefono dopo una giornata di prove sotto debutto e si avverte tutta l'adrenalina all'idea di ritornare sulle tanto amate tavole del palcoscenico. Il grande pubblico lo ha imparato a conoscere nei panni di Adriano...

Come onde di notte sulla spiaggia. In ricordo dell’ “oro”di Mango

Tre anni fa, in questi freddi giorni dicembrini, ci lasciava Mango. Sul palco, mentre eseguiva uno dei suoi più grandi successi ("Oro"). Disse una volta che, se avesse potuto scegliere, sarebbe voluto morire sul palco. Incredibile, il destino. La nostra Antonella Grippo lo ricorda così (Redazione). La...

Maximilian Nisi: “Alla fine sarà la musica a salvare il mondo”

Maximilian Nisi si diploma nel 1993 alla Scuola del Piccolo Teatro di Milano diretta da Giorgio Strehler. A teatro è stato diretto, tra gli altri, da Strehler, Ronconi, Vassil'ev, Terzopoulos, Sequi, Calenda, Mauri, Lavia. Ha lavorato per il cinema dove è stato diretto anche...

Ecco perché “amare” vuol dire “cadere”

Un totale e in certo qual modo speranzoso abbandono al sentimento più potente, autentico e atroce che l'uomo sia in grado di provare: l'Amore, inteso nella sua accezione più ampia, sia quello rivolto alle donne amate, sia quello per il Creato, considerato nella sua...

“amico mio…”: L’ultima lettera di Giuseppe D’Ambrosio Angelillo

Un'intensa lettera colma di vigore e fermezza, dove l'autore, Giuseppe D'Ambrosio Angelillo - poeta ed editore, recentemente scomparso, lasciando un grande vuoto nel mondo della poesia e non solo -, rivolgendosi all'amico caro, lo sprona a percorrere con convinzione la strada segnata, forte del...

La felicità è l’unica risorsa di cui avrai mai bisogno

Fuoco unanime 1 L'urlo delle cornacchie squarcia l'aria. Sul piano d'orizzonte, tra i palazzi, all'ora in cui s'attardano i pensieri e sfumano parole nei racconti di giornate - diafane e imprensili, non catturanti - piega la poca luce verso sera. Convergono dal prima all'ora, ciascuno dal suo...

Ci ha lasciati il creatore di libri preferito da Alda Merini

È scomparso all'età di 61 anni Giuseppe D'Ambrosio Angelillo, poeta, umanista, editore-artigiano, fondatore negli anni Ottanta di Acquaviva, piccola e prolifica casa editrice a Milano, così chiamata in onore del paese d'origine del poeta, Acquaviva delle Fonti in Puglia. Trasferitosi in città all'età di...