Le eroine di Elisabetta Sirani, “gloria del sesso donnesco”

Elisabetta Sirani, La Giustizia, la Carità e la Prudenza, 1664, Modena [CC BY-SA 3.0 (https://creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0) or GFDL (http://www.gnu.org/copyleft/fdl.html)], via Wikimedia Commons
Elisabetta Sirani (Bologna, 1638-1665), fu una vera femme prodige.  Morta ventisettenne, di veleno o di peritonite, lasciava un corpus di duecento dipinti, tutti documentati nel suo diario di lavoro Nota delle pitture fatto da me Elisabetta Sirani (pubblicato dal biografo Carlo Cesare Malvasia), 15...

Dalla Toscana antica la pittura senza tempo di Serena Vignolini

Serena Vignolini, La Rivoluzione, olio su tela 150 x 100, 2016, Piccola Galleria, Bassano del Grappa
Una casa di pietra inserita in una collina verde, dove l’unico rumore è il gorgoglio di un ruscello. Un grande camino scoppiettante, una sala trecentesca, un soffitto del Seicento. E dentro, in questo ambiente magico, fuori dal tempo, presenze scure, silenziose, confortanti. Sono dipinti...

Plautilla, “dipintora” di monastero con prolifica bottega

Suor-Plautilla-Nelli-Madonna-Addolorata-depositi-di-Palazzo-Pitti
Plautilla Nelli (Firenze 1524-1588), la prima pittrice fiorentina del Rinascimento, ci porta nei conventi. In particolare nel suo, il domenicano Santa Caterina in Cafaggio, allora in piazza San Marco a Firenze, dov’era entrata quattordicenne e dove fu per tre volte priora. Ma il ruolo...

Properzia, la “bellissima scultora” che faceva paura ai colleghi maschi

Properzia de’ Rossi, Giuseppe e la moglie di Putifarre, formella in marmo, Bologna, Museo di San Petronio Properzia de' Rossi [Public domain], attraverso Wikimedia Commons
Quanto fosse difficile per una donna inserirsi nel mondo dell’arte, allora prerogativa maschile, lo aveva sperimentato sulla propria pelle Properzia de’ Rossi (1490 circa-1530). Figlia di un notaio bolognese, “bellissima”, da piccola intagliava noccioli di pesca e di ciliegia, con piccole e delicate figure,...

Lavinia Fontana, quella “pontificia pittrice” richiestissima in tutta Europa

Lavinia Fontana, Bianca degli Utili Maselli, con un cane e circondata da sei dei suoi figli, 1614 ca, olio su tela, 133,5x99 cm, fonte Sotheby´s Lavinia Fontana [Public domain], via Wikimedia Commons
La chiamavano “la Pontificia pittrice” per l’intensa attività per papa Gregorio XIII e il suo entourage. Tutta casa e chiesa, Lavinia Fontana (Bologna 1552-Roma 1614) è l’opposto della spregiudicata Artemisia Gentileschi, nata circa quarant’anni dopo di lei. Figlia di Prospero Fontana, pittore inserito nell’élite artistica...

Fede Galizia, la pittrice che “inaugurò” la natura morta

Un “piatto di prugne” (Richiami, 2014) dipinto su tavola da Gianluca Corona, pubblicato su questo giornale a corredo di un bell’articolo di Emanuele Beluffi sulla rinascita della natura morta in pittura, me ne ha richiamato alla mente un altro. Una fruttiera colma di prugne...