A tu per tu con Francesco Diluca

Ha da poco aperto il suo nuovo mega studio in zona Navigli -due piani, con pareti mobili e zone dedicate: lavoro, esposizione, "living room" - e l'inaugurazione è coincisa con una performance durante la quale ha esposto al pubblico il lento processo di combustione...

Nudo e lattice: il corpo è ingannevole distorsione

Lo abbiamo visto lo scorso mese in occasione della sua personale nella galleria milanese Area 35 con Unrest,  titolo che era tutto un programma: fotografia, installazione e video. Tema dominante nella produzione d’arte d.o.c. di Giacomo Vanetti è il corpo, raccontato come  indice di movimento,...

Tra segni e sporcature nasce la sensualità

Nel corso di questi ultimi cinque anni l'abbiamo vista in diverse mostre, sia personali che collettive, in Italia e fuori dai confini patri, in gallerie private, spazi pubblici e fiere d'arte, presentando ad ogni occasione una novità estetica e compositiva che segnava una crescita...

A tu per tu con Sergio Padovani

Musicista e artista visivo. Una vita distinta fondamentalmente in due tappe, la prima dedicata alla musica e la seconda consacrata alla pittura. Ma sarebbe un errore pensare a un prima e a un dopo, perché lui ora fa entrambe le cose. Sergio Padovani è...

Fra il visibile e il descrivibile, l’immaginazione di Alessandro Cannistrà

Il suo studio milanese è una contaminazione fra spazio vitale e luogo di lavoro, ma non pensate a un ambiente malsano in cui la living room convive beatamente insieme a quadri e cricca di vernice e stracci e pennelli sparsi a terra, anche perché...

A tu per tu con Ivano Sossella

Cretino o no (Duchamp dixit), l’artista è uno che sa far dei trucchi, come esporre una bacinella d’acqua  mossa da un ventilatore, inquadrare il tutto in una cornice e convincerci che si tratta di un’operazione artistica: l’arte non è credibile ma alla fine ci...

A tu per tu con Giovanni Manzoni

Sono nello studio milanese di Giovanni Manzoni, che i miei piccoli lettori conoscono bene. Ora, potrei rimembrare gli anni vissuti pericolosamente insieme, dalla prima collettiva (lui portò un enorme telo di un metro e mezzo per due a disegno e caffè e lo appese...