Da Cecchi Gori al Viperetta, il cinema nel pallone

E ci risiamo. Ecco di nuovo che il virus del calcio si insinua nel cinema. E si sa che quando succede, l'uomo di cinema ne uscirà piuttosto a pezzi. Eppure a nulla è servito l'esempio di chi l'ha preceduto al buon Massimo Ferrero, nell'ambiente...

Decalogo Veneziano

Il Festival di Venezia è uno strano luogo dello spazio, del tempo e dell'anima. Oltre che dell'arte. Fa diventare il centro del mondo un luogo altrimenti brutto e inospitale come il Lido. Si contrae e si allarga tra sale che nascono, muoiono e crescono,...

Venezia: quando la giuria “odia” il pubblico

Non amiamo dietrologie o tesi complottiste. Quindi non cerchiamo singoli colpevoli o voci di corridoio come ad esempio ha fatto il Corriere della Sera, che ha costretto Carlo Verdone a comunicare, attraverso il direttore Barbera, che mai aveva parlato col quotidiano in questione. Ma è inevitabile...

Il cinema italiano invade il London Film Festival

Dopo le migliaia di cervelli in fuga che ha accolto negli ultimi anni, Londra si prepara ad ospitare quest’anno a decine di cineasti italiani al London Film Festival (8-19 ottobre). Si tratta di uno degli eventi culturale più prestigiosi d’Europa che, giunto alla sua...

Di chi è la colpa se i film in quest’autunno non incassano?

Non si incassa. E' un fatto, la stagione cinematografica ricomincia e la voragine al box office è clamorosa. Si parte male e tranne Colpa delle stelle – film bellissimo e peraltro sostenuto alla grande da un clamoroso passaparola mondiale -, le Tartarughe Ninja e...

Triangle: la perla di Torino

Costanza Quatriglio è la fotografia di quel cinema indipendente italiano che ti fa venir voglia di prendere a calci in culo chi non le dà l’opportunità di fare film più grandi e “comodi”. Ma è anche la dimostrazione di come talento e passione possano...

È sempre troppo presto per il cinema indipendente

Che rabbia. Un anno per vedere due film molto belli. Italiani. Di genere. Che possono piacere al pubblico – anzi, dovrebbero – e che hanno la forza per giocarsela con titoli più sostenuti produttivamente e distributivamente. E invece – e solo grazie a Microcinema...

Il peccato originale del festival di Roma, la politica

È finito il festival di Roma. Alcuni di voi, forse, a dirla tutta, non si erano neanche accorti che fosse iniziato. E il problema è tutto là. Nel fatto che chi scrive, free-lance da sempre e quindi costretto a frequentare le manifestazioni che gli consentano...

Figli (e padri) di un dio minore

Bonifacio Angius e Giulio Base. Sardegna e Torino. Perfidia e Mio Papà. Cinema italiano indipendente di natura e impostazione molto diversa, ma unito da una riflessione su precarietà e paternità modernissime. Non sono film perfetti, ma opere interessanti, coinvolgenti e appassionanti. Non scelgono strade facili...

C’è speranza per il grande cinema? In sala qualcuno vince

Il giovane favoloso, è ufficiale, ormai ha performance da blockbuster. L'opera targata Palomar – bravo Carlo Degli Esposti, che ultimamente non ne sbaglia una (si pensi al successo televisivo di Braccialetti rossi) – ha avuto anche la fortuna di avere in 01 distribution una...

Zoro e Guzzanti, l’antiberlusconismo non paga

Arance e martello e La trattativa. Uno è uscito durante il Festival di Venezia, l'altro arriverà in sala il 2 ottobre. Uno parla di un mercato romano che rischia di chiudere e di una piccola rivolta popolare, l'altro del presunto accordo tra Stato e...

Locarno: “impegno” sì, ma senza conformismi

Un festival internazionale, quello di Locarno, da seguire senza se e senza ma. Anche in momenti difficili come questo, in cui il cinema offre poco in termini di quantità e qualità, Carlo Chatrian, da due edizioni direttore dopo l'ottimo Olivier Père, sa offrire un...