Suor Cristina, meglio Madonna che santa

La canzone della suora siciliana, secondo Quentin Tarantino in "Le iene" è "una metafora della fava grossa". Così la chiesa pensa di evangelizzare il mondo?

Un pino è un pino anche quando è un sex toy? Oppure no? Le provocazioni di Paul McCarthy a Parigi

La notizia è già stata triturata. Mangiata e digerita dalla Rete. Tanto che forse non varrebbe la pena insistere. Ma un piccolo punto fermo sembra opportuno. Ecco i fatti: nella notte di sabato 19 ottobre, alcuni “vandali” (così li hanno definiti) hanno sgonfiato l’enorme pallone...

I desaparecidos della cultura per quella sinistra ancora più sinistra

 di David Colantoni In un paese civile, il prestigio di alcuni luoghi della cultura dovrebbe garantire, a qualsiasi artista che vi si esibisce, la certezza di veder diffusa la notizia dei suoi lavori da quegli organi di stampa da cui la collettività, ancora prima di...

La vice-ministra fa la rivoluzionaria. Rossa

Ilaria Carla Anna Borletti Buitoni dall'Acqua, viceministro della Cultura, racconta la sua vita "controcorrente". Dalla lotta dura nei ristoranti valtellinesi alle spedizioni radical-chic in Africa

Abbassare l’Iva per rilanciare l’Arte

Il fisco bastona gallerie d'arte, operatori e compratori, con norme incomprensibili e carichi eccessivi

Stupidario di Sabina Guzzanti

Tutte le gaffes di una satirica disperata. Ora difende Riina e Bagarella (ma il suo La Trattativa è un flop). Prima derise il cancro di Oriana Fallaci, attaccò la Carfagna e la Gelmini

Il renzismo non vince il Nobel, ma porc….

Peccato: non ha vinto Dacia Maraini, né Baricco, né Saviano. Il Nobel per la letteratura 2014, è andato al francese Patrick Modiano (da noi quasi sconosciuto) Modiano nasce a Boulogne-Billancourt, una città poco distante da Parigi, il 30 luglio del 1945, figlio di Albert Modiano,...

CLAMOROSO, Dacia Maraini vince il Nobel per la letteratura

Dacia Maraini è il settimo autore Italiano a vincere il Premio Nobel, a 15 anni di distanza da Dario Fo.  Il Nobel è per lei una restituzione in un certo senso familiare. La scrittrice, drammaturga è sceneggiatrice nata a Fiesole il 13 novembre 1936, infatti...

Roma prenda esempio da Guidonia

Il sindaco della Capitale, Ignazio Marino, distrugge la cultura. Quello di Montecelio, Eligio Rubeis, la usa per rilanciare la città. Chi votereste tra i due? di Angelo Crespi “Mentre Roma affonda Guidonia Montecelio splende”. Basterebbe questo inciso a far comprendere quello che succede nel comune più...

Marino se sente la parola “cultura”, mette mano alla fondina

Quello che fu il sogno pop di Veltroni, di una Roma al centro della cultura italiana, è stato affossato dall'attuale sindaco. Chiudono cinema e musei, le manifestazioni e i festival sono allo sbando Non c'è solo il Teatro Valle. La politica culturale della giunta Marino...

Cultura romana? Sono rimasti solo i calcinacci

E' ridicolo mettersi a fare “oh”, come i bambini di Povia, di fronte a ogni sassolino che cade. Inutile dar da pensare che non esistano precise responsabilità politiche. Lo dicono tutti, cinefili, teatranti, musicisti, esperti di arte. Il sistema della cultura romana si sta...

Muti se ne va. Di chi è la colpa? Ovviamente di nessuno

Davanti alla decisione del maestro Muti di lasciare l’Opera di Roma, va in scena il solito valzer dello scaricabarile. A leggere i commenti degli interessati (istituzioni, sindacati, maestranze…), una sorta di lungo epicedio lamentoso, non si comprende bene perché si è arrivati fino a...

Il Craxi che non si arrende

"Io parlo e continuerò a parlare", il libro che raccoglie i documenti inediti sulla vita del leader del Partito Socialista pubblicato dalla figlia Stefania

Gli svizzeri, i cucù, e i falli di legno

L'Istituto Svizzero a Milano propone una mostra di Peter Regli dove svetta una scultura fallomorfa alta 4 metri. Dopo il dito di Cattelan, ci mancava pure questo sgunz

Come non portare i turisti nei musei di Roma…tanto c’è il web!

A pagamento quelli importanti, gratis quelli minori: come muoversi tra tariffe, prenotazioni, applicazioni e passaparola

Ma che Italia manderemo ai prossimi premi Oscar, dopo la vittoria di Sorrentino con la “Grande Bellezza”?

Una sorta di psicoterepia collettiva di un Paese che non crede più in sé stesso, questa la sensazione nelle sette pelliccole candidate a rappresentarci a Los Angeles