Home METRO NOIR. Le periferie raccontate dai giallisti italiani

METRO NOIR. Le periferie raccontate dai giallisti italiani

Da Bari storie di famiglie, criminalità ed Europa

Il perdono non esiste nel mondo di Rocco ù Uastat. Non si può permettere debolezze o ripensamenti, lui il boss della camorra barese. Lo ha imparato negli anni, mentre costruiva il suo impero criminale per le strade di Bari. Non c’era amicizia che contasse...

Antonio Manzini: “vi presento la Valle d’Aosta…criminale”

Quando lo informarono che sarebbe stato spedito ad Aosta aveva dovuto cercarla sulla cartina. L’unica certezza era che si trovasse in qualche punto tra Torino e la Francia. Aosta per un romano di Trastevere è un non luogo. Il vicequestore della polizia di Stato Rocco...

Menna: “Napoli una città di grandi mescolanze; è difficile distinguere il bene dal male”

Il venditore ambulante entra in Via Speranzella, nel cuore dei Quartieri spagnoli, alle 8 del mattino. I vicoli ancora inanimati e lui, dal sedile dell’Apecar, inizia a strillare “Cozze, cozze fresche”. Nessuno dalle porte e dalle finestre dei bassi si affaccia, lui si incazza...

Terra contesa e dimenticata. L’Alto Adige periferia

Una baita con le sue travi in legno, un fuoco scoppiettante, una nuvola di fumo che sale su per il comignolo e si disperde nel cielo terso. Una cartolina dalle montagne dell’Alto Adige potrebbe raffigurare questa scena. O anche un verde così intenso da...

Nei boschi del Molise, dove il mistero si infittisce

Cinquecentotré, tanti sono gli abitanti di San Pietro Avellana, comune in provincia di Isernia nella parte alta del Molise. Cinquecentotré persone che coesistono in 45 km quadrati circa e che sono circondate da un fittissimo bosco. Il classico piccolo borgo molisano. Ce ne sono...

Tallone e i segreti nascosti dell’aristocratica Torino

Crede solo nel denaro e nel proprio interesse il Gufo. Nessun buonismo o finto senso del dovere e della giustizia ne governano le scelte. Il Gufo, all’anagrafe Guglielmo Ferrando Odetti, vive assecondando le folli richieste di bizzarri personaggi mantenendo sempre il suo aplomb torinese....

“Perugia dopo l’omicidio Kercher sembrava l’inferno”

Nessun assassino né investigatore dai molti vizi e dalle pochi virtù, però un cadavere c’è e la responsabilità di questa morte pesa sulla coscienza di qualcuno. Anche se qualcuno che non sembra avere una morale e dei valori sta facendo un po’ troppe domande...

La dolce Matera non è come sembra. Da isola felice alle ecomafie

L’ennesimo caffè del distributore fece effetto sul commissario Bonanni risvegliando la sua colite. La rogna quotidiana era arrivata e lui non era riuscito neanche a bere un buon caffè. Si prospettava una giornata in salita. Allentò il nodo della cravatta e i suoi collaboratori...

La Firenze di Marco Vichi: quale segreto nasconde la Bella d’Italia?

Una nuvola di fumo avvolge il commissario Franco Bordelli che con la sua immancabile sigaretta beve il primo caffè della giornata. Il sole sorge sulla sua Firenze e rischiara il Campanile di Giotto, Piazza della Signoria, Santa Maria Novella, il Ponte Vecchio, Piazza Michelangelo,...

“A Reggio la verità si nasconde. Tutto si fonde, è una città complessa”

Don Limitri, come lo chiama il suo ex studente Fortunato Amato - anche se sa che così il vecchio si incazza -, non riesce a darsi pace. Il nipote Rosario, poco più ventenne, è stato ucciso e lui vuole sapere chi è stato e...

La dotta, la misteriosa: la Bologna noir di Grazia Verasani

Una camel appena accesa e mille pensieri che si addensano nella mente di Giorgia Cantini. È da sola, sotto i portici della sua Bologna. I suoi passi riecheggiano e si disperdono nell’aria calda di una notte di primavera. Va verso Corticella, il quartiere dove...

De Cataldo e l’interminabile Romanzo Criminale: il lato oscuro di Roma

Un gruppo di rampanti criminali, le borgate romane, una città in fiamme e una donna. Sì, perché c’è sempre una donna nei romanzi noir, ed è sempre lei a mandare a puttane la vita del criminale in ascesa. La donna di questa storia si...

Milano: la popolare, quella dei lustrini, dei veri milanesi e di Robecchi

Due anime che non si incontrano mai, questa è Milano. Una è l’anima popolare figlia dell’epoca industriale, degli operai della Pirelli, quella del miracolo economico, delle case di ringhiera e dell’immigrazione. L’altra è quella dei lustrini, delle settimane della moda, del design, di persone...