Home METRO NOIR. Le periferie raccontate dai giallisti italiani

METRO NOIR. Le periferie raccontate dai giallisti italiani

Terra contesa e dimenticata. L’Alto Adige periferia

Una baita con le sue travi in legno, un fuoco scoppiettante, una nuvola di fumo che sale su per il comignolo e si disperde nel cielo terso. Una cartolina dalle montagne dell’Alto Adige potrebbe raffigurare questa scena. O anche un verde così intenso da...

“A Reggio la verità si nasconde. Tutto si fonde, è una città complessa”

Don Limitri, come lo chiama il suo ex studente Fortunato Amato - anche se sa che così il vecchio si incazza -, non riesce a darsi pace. Il nipote Rosario, poco più ventenne, è stato ucciso e lui vuole sapere chi è stato e...

Padova e l’Italia senza redenzione, tra società e crimine

Nessuna redenzione, Giorgio Pellegrini è un criminale incallito. Lui il peccato lo ha scelto, lo vuole, ma allo stesso tempo vorrebbe riuscire a far parte della società. Soldi e potere in apparenza lo hanno elevato dalla sua condizione di ex galeotto, però il disordine,...

Piazzese: “La mia Palermo è un blues triste che vuole cambiare musica”

Finì la sua Camel, salì i quattro piani di scale che lo speravano dal suo divano e dal giradischi. La Marca si versò un Laphroaig e si abbandonò al Misterioso di  Thelonious Monk. Il suo amico, il commissario Vittorio Spotorno gli aveva teso un’imboscata...

Nei boschi del Molise, dove il mistero si infittisce

Cinquecentotré, tanti sono gli abitanti di San Pietro Avellana, comune in provincia di Isernia nella parte alta del Molise. Cinquecentotré persone che coesistono in 45 km quadrati circa e che sono circondate da un fittissimo bosco. Il classico piccolo borgo molisano. Ce ne sono...

La Firenze di Marco Vichi: quale segreto nasconde la Bella d’Italia?

Una nuvola di fumo avvolge il commissario Franco Bordelli che con la sua immancabile sigaretta beve il primo caffè della giornata. Il sole sorge sulla sua Firenze e rischiara il Campanile di Giotto, Piazza della Signoria, Santa Maria Novella, il Ponte Vecchio, Piazza Michelangelo,...

Da Bari storie di famiglie, criminalità ed Europa

Il perdono non esiste nel mondo di Rocco ù Uastat. Non si può permettere debolezze o ripensamenti, lui il boss della camorra barese. Lo ha imparato negli anni, mentre costruiva il suo impero criminale per le strade di Bari. Non c’era amicizia che contasse...

La dolce Matera non è come sembra. Da isola felice alle ecomafie

L’ennesimo caffè del distributore fece effetto sul commissario Bonanni risvegliando la sua colite. La rogna quotidiana era arrivata e lui non era riuscito neanche a bere un buon caffè. Si prospettava una giornata in salita. Allentò il nodo della cravatta e i suoi collaboratori...

De Cataldo e l’interminabile Romanzo Criminale: il lato oscuro di Roma

Un gruppo di rampanti criminali, le borgate romane, una città in fiamme e una donna. Sì, perché c’è sempre una donna nei romanzi noir, ed è sempre lei a mandare a puttane la vita del criminale in ascesa. La donna di questa storia si...

Spersa e perversa Pescara, provincia tra le province

Per questa indagine nessun commissario con la passione per le gonnelle, né il più cinico degli investigatori privati. Nicola Mangone è un ricercatore dell’università dell’Aquila, studia gli orsi. Niente impermeabile, capello a tesa larga e aura di sigaretta che aleggia a mezz’aria. Un giovane...

Milano: la popolare, quella dei lustrini, dei veri milanesi e di Robecchi

Due anime che non si incontrano mai, questa è Milano. Una è l’anima popolare figlia dell’epoca industriale, degli operai della Pirelli, quella del miracolo economico, delle case di ringhiera e dell’immigrazione. L’altra è quella dei lustrini, delle settimane della moda, del design, di persone...

Antonio Manzini: “vi presento la Valle d’Aosta…criminale”

Quando lo informarono che sarebbe stato spedito ad Aosta aveva dovuto cercarla sulla cartina. L’unica certezza era che si trovasse in qualche punto tra Torino e la Francia. Aosta per un romano di Trastevere è un non luogo. Il vicequestore della polizia di Stato Rocco...

L’Italia è un’estranea per il Friuli, periferia di questa terra

Ogni volta che metteva piede sul treno che l’avrebbe riportata a Bologna, Irma provava quel misto di sollievo e malinconia. È una sensazione che possono capire solo gli esiliati e i fuorisede. C’è qualcosa che ti trattiene, ma sai di dover partire. Ecco, Irma Saldutti...