Stefania Craxi: “Ecco chi c’era dietro i processi a mio padre”

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fonte Stefania Craxi @StefaniaCraxiOfficial

Sul numero in edicola di CulturaIdentità potete leggere l’intervista a Stefania Craxi, una testimonianza sulle inchieste di Mani Pulite che coincisero con la globalizzazione ad opera della grande finanza: “Mentre infuriava l’inchiesta, si preparava un grande piano per vendere le aziende di Stato a prezzi d’incanto agli amici degli amici. E non è un caso che mentre la politica finiva nel tritacarne mediatico, venivano condotte enormi speculazioni sulla Lira” […].

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12 Commenti

  1. maledetti per l’eternità siano i traditori della patria, cancro del nostro paese, i traditori, sin dai tempi più antichi

  2. Ciao Stefania come stai? Spero bene con tutta la tua famiglia.
    E inutile che ti confermi l’ammirazione che avevo per tuo padre e mi fà tanto spiacere che ancora oggi alcuni lo trattino per quello che non era.
    E stato l’ultimo Uomo Politico che abbiamo avuto sii fiera di lui e non ti curar di loro ma guarda e passa.
    Un abbraccio sincero.
    Arturo Toti e Sylvie

  3. Era un ladro a capo di una banda di ladri , è scappato vigliaccamente , è morto latitante.

  4. Il risultato del “colpo di Stato” di “mani pulite (?)”, che ha distrutto i partiti di massa, ha prodotto la situazione attuale della politica italiana: spariti i partiti organizzati, sparita la dialettica interna e di base che coinvolgeva, bene o male, qualche milione di persone, palestra di dibattito e di selezione della classe politica.
    Risultato: partiti ectoplasmi, frutto di improvvisazione, dell’impulso del momento, oggi esistenti il giorno dopo sgonfiati, sparite quasi tutte le istanze di base (sezioni, luoghi di discussione, circoli di partecipazione).
    Quello conosciuto magari in TV al “Grande fratello” o ad “Amici” o che ha milioni da buttare in campagna elettorale emerge e si impone.
    Non ha arte né parte. Ecco che il 50% non va a votare. Ecco che l’Italia è allo sfascio in ogni senso. “Nani e marionette” in confronto ai De Gasperi, Craxi, Berlinguer, Moro, La Malfa, Spadolini, Andreotti, Pertini, Lama, Trentin, Carniti ….

  5. ma la figlia perche si era messa coi comunisti nemici di suo padre???ora se ne e’ accorta che sono loro che l’hanno ucciso? un po tardino vero?? e perche hai lottato contro Berlusconi che era amico di Craxi????

  6. Qualche anno fa ero per turismo ad Hammamet. Ho voluto visitare il cimitero dove stava sepolto l’onorevole Craxi,di cui non ero seguace nel psi di allora. A lato di quella semplice tomba, coperta da una buganvillee , ricadente come un salice piangente , c’era un tavolino con un quaderno per lasciare la firma o una frase ricordo. Io ho scritto una frase di Tacito:”in bello, adversa uni, prospera multibus tribuantur”,
    tradotta dal latino:” nelle difficolta’ gli insuccessi sono attribuiti ad uno solo, i successi a molti!”
    mi pare si addica a cio’ che allora capitò, era il capro espiatorio.
    Luciano Adami.

  7. Condivido e mi associo pienamente a quanto affermato da Roberto Michele Mazzilli. Ho 64 anni di età e in passato, ho sempre guardato con grande speranza e ammirazione l’On. Craxi per le sue decisioni, per i suoi discorsi e per i suoi scritti. Mi dispiace molto che sia andata a finire così, sia sotto l’aspetto umano che quello politico. Penso che l’Italia, rinunciando all’on. Craxi, ha perso un’altra grande occasione per tornare ad essere protagonista. Desidero complimentarmi con l’On. Stefania per la sua tenacia con la quale difende l’operato ed il valore di suo padre, ma sono convinto che un giorno la storia gli darà ragione.

  8. Cara Stefania
    tuo padre è orgoglioso di te.
    Ti sei battuta come una leonessa (buon sangue non mente) contro tutto e tutti, contro l’evidenza, contro le maldicenze, contro le bugie, contro gli sciacalli che circondavano tuo padre, non ultimi i viciniori.
    Io non ho mai votato socialista, ma ti ho ammirato, avrei voluto aver un centesimo della tua forza.
    Grazie per quello che hai fatto e per il simbolo che sei.
    Ciao

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