“E adesso parlo!”, il viaggio di Mary nella Fede

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Foto di Momentmal da Pixabay

… E adesso parlo!: è un atto assertivo e anche il titolo del nuovo romanzo di Maria Teresa Liuzzo, uscito per A.G.A.R. Editrice nel 2019. Nell’arco di queste centocinquantasette pagine viene sviluppata la storia di Mary, una bambina costretta a crescere in una situazione di solitudine, in una famiglia a volte violenta, dove le malefatte del padre vengono coperte da una madre succube. Già all’età di cinque anni la protagonista deve badare alle sue sorelle, con le quali i rapporti futuri non saranno ideali. Mary vive la sua esistenza tra tristezza e accadimenti scioccanti. Nonostante questo la giovane riesce a ritagliarsi il suo universo felice, che ritrova nell’amore in Dio, grazie anche a Raf, il suo angelo custode. Attraverso queste presenze e la Fede la ragazza può trovare un senso alla vita, imparando a perdonare coloro che le hanno fatto del male.

“E adesso parlo!”, il romanzo di Maria Teresa Liuzzo

Mary, ora, era solo l’ombra a colloquio con l’estinto. Il suo corpo sembrava inamidato dalla cera dell’aria; l’elettricità del sangue correva tra le cellule, l’ipofisi dell’alta tensione fulcro del controllo e pure l’emozione erano come universo di sofferenza e di immagine; ma anche quando la violenza assorbita dal sogno non sfiorava le ore, si spalancavano le fauci dell’incubo, tra sacralità e invenzione.”

La scrittura di Maria Teresa Liuzzo è poetica e spirituale e i personaggi ben tratteggiati; il romanzo dimostra che uno spiraglio di salvezza c’è sempre e se non lo troviamo sulla terra possiamo scoprirlo in altri mondi. Proprio come accade a Mary, che attraverso Dio e Raf si riavvicina alla bellezza dell’esistenza, assimilata a quella della Poesia e dell’Arte.