Serena Menarini, dal provino con Cecchetto alla colonna sonora della Ferragni

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Serena Menarini è uno dei giudici del muro dei 100 nella trasmissione campione di ascolti All together Now in onda su Canale 5 e autrice con Alessandro Branca di uno dei brani della colonna sonora (scritta da Alberto Boff) docufilm Chiara Ferragni. Unposted, sulla vita dell’influencer Chiara Ferragni, diretto da Elisa Amoruso.

Serena Menarini è una producer attiva sopratutto nel campo delle pubblicità e cura insieme alle sorelle e alla mamma l’azienda dei pregiati vini toscani Fittipaldi Menarini; è mamma di una bimba e vive a Firenze insieme al Marito Sebastiano, dove ha sede lo studio di registrazione che porta avanti con il socio Alessandro Branca, autore insieme a Serena della musica dello spot cult Pan di Stelle.

Ci racconta un episodio off degli inizi nel mondo della musica?

Sono diverse le esperienze musicali che ho vissuto negli anni e ognuna di queste mi ha insegnato qualcosa e fatto crescere sia come donna che come artista. Un episodio che certamente mi ha influenzato è stato il  provino con Claudio Cecchetto nel suo studio a Milano, per essere seguita da lui professionalmente. Da quel provino ho iniziato a conoscere più da vicino il mondo della musica e dell’entertainment in generale. Grazie a lui e alla collaborazione con radio RTL e al suo canale tematico  HIT-CHANNEL ho avuto la possibilità di entrare in contatto direttamente con il mondo della musica e del video e farlo mio per la mia successiva crescita professionale.

L'intervista OFF a Serena Menarini, autrice con Alberto Bof della canzone "My Half", che fa da colonna sonora del film "Chiara Ferragni. Unposted"

Quando ha scoperto la passione per la musica?

L’ho sempre avuta, a 8 anni tramite l’ex compagno di mia madre, che era un cantautore, ho iniziato ad entrare in contatto con il mondo della musica e a tutto quello che c’è dietro a una produzione musicale e alla creazione di un brano.

L’esperienza che ha bissato ad All together now cosa le ha dato?

Ho avuto la possibilità e il privilegio di stare in queste due edizioni con un grande gruppo di professionisti dello spettacolo, in tutti i campi; questo mi ha arricchito tantissimo, oltre che come professionista, anche dal punto di vista umano.

Quale genere musicale predilige?

Essendo una produttrice è mio dovere ascoltare tutti i generi musicali senza alcun pregiudizio, d’altronde come diceva Voltaire chi non cambia mai idea è un cretino. Sono cresciuta con il soul ed il funk, che erano i miei generi preferiti, anche perchè erano anche quelli più nelle mie corde all’inizio  della mia esperienza come cantante.

Qualche sogno nel cassetto ancora non realizzato?

Ho diversi sogni  e cerco di non tenerli nel cassetto, ma di viverli giornalmente cercando di realizzarli, comporre colonne sonore, continuare a collaborare con le produzioni televisive. Non  manca certo la voglia di creare anche un nuovo singolo.

Cosa augura a se stessa per il nuovo anno?

Mi piacerebbe avere il tempo per tutto quello che mi sta a cuore e la fortuna di poter realizzare anche solo una parte di quello che desidero.