Luca Sardella: “Ho dormito per strada, ma poi una donna speciale…”

0
L'intervista OFF a Luca Sardella
fonte Instagram sardellabiagio

Il cappello non lo toglierò mai. Mi ha portato fortuna da quando Baudo mi ha detto di indossarlo“: parola di Luca Sardella, il professore delle piante in tv. Da sempre, tutti lo ricordano per il suo pollice verde, ma a Luca è anche un abilissimo musicista. La sua vita è cambiata dopo l’incontro con Baudo. Subito dopo la laurea in Agraria ha lasciato la Puglia chiedendo un passaggio ad un camionista diretto a Milano. Voleva inseguire il successo a tutti i costi. “Ho dormito anche per strada con i barboni sui Navigli. L’unica coperta era un foglio di cartone enorme, ma non volevo mollare“, racconta Sardella. Poi quell’incontro con una donna speciale: sua moglie (oggi scomparsa) che gli cambia la vita. Totalmente.

Luca, qual é la tua domanda OFF?

Una storia legata alle formiche nel giardino della villa di Pippo Baudo. Mi hanno portato fortuna. Baudo non riusciva a risolvere il problema e quando lo incontrai causalmente mi feci avanti. Mentre sistemavo il suo giardino cantavo. Lui, da talent scout, mi notò.

E poi?

L’inizio di un sogno. Mi disse che mi avrebbe portato a Domenica In. Non ci speravo. Facevo mille mestieri perché avevo sposato da poco mia moglie , lei benestante, io di famiglia umile del sud. Quella chiamata di Pippo arrivò insieme al suo consiglio di indossare sempre un cappello.

Quanti ne hai?

Un’infinità. E sono gelosissimo.

Sei un affermato botanico, ma anche un bravissimo musicista.

Con la chitarra ho fatto innamorare mia moglie. Lei prendeva lezioni, ci conoscemmo per caso. Mi portò a casa sua mostrandomi le sue chitarre. Feci una scommessa dicendole di darmene una per suonare.

E lei?

Improvvisamente mi misi a suonare e cantare “a orecchio”. Passò Cupido e ci innamorammo. Subito dopo le nozze e la nascita di Daniela. Mia moglie si era da poco laureata in Architettura.

Momenti difficili nella tua vita da emigrato dal sud al nord ne hai vissuti tanti. Vero?

Sono andato via da casa a San Severo, dove non avevamo niente, per cercare fortuna prima a Milano poi a Roma. Ho dormito sotto ai ponti. Ho fatto mille mestieri: cameriere, operaio, manovale.

E per cercare fortuna hai mollato la tua famiglia senza una meta.

Ho preso il camion al volo, non avevo nemmeno i soldi per il treno. Autostop. Mi ha caricato un camionista diretto a Milano.

Alla fine ce l’hai fatta.

Avevo il pallino di fare musica, televisione e curare le piante. Lo dicevo a tutti: ‘Un giorno mi vedrete in tv. Ma la sfida più bella è stata far innamorare mi moglie con la musica. Lei era di famiglia benestante, eravamo molto diversi. Ma è stata una grande storia d’amore lunghissima.

Sogni nel cassetto?

Fare un programma con mia figlia, che potrebbe chiamarsi In viaggio con papà. E – chissà – Sanremo.

LEGGI ANCHE: Riuscirà Fiorello a far togliere il cappello all’evergreen Sardella?

ADERISCI A CULTURAIDENTITA’: TESSERATI ANCHE TU!

Articolo precedentePiazza Fontana: perché Pinelli morì?
Articolo successivoRosarno, storia fra presente e futuro
Francesco Fredella
Pugliese doc. Francesco Fredella nasce il 6 maggio 1984 alle 20: orario del telegiornale della sera. Sin da bambino sogna di fare il giornalista. Un sogno che rincorre e realizza dopo il liceo classico frequentando radio e televisioni private. Una volta conseguita la laurea in Lettere a pieni voti, diventa giornalista professionista e si trasferisce a Roma.Attualmente collabora con il gruppo Cairo editore (Nuovo e Nuovo tv), con il Tempo e con Affari italiani. E’ opinionista di Rai1 e Pomeriggio5. Nel 2017 entra nella grande famiglia RTL102.5 e vi tiene compagnia su Radio Zeta. In passato ha collaborato per Skytg24, Mediaset (dalla Puglia), per la televisione di Stato svizzera e per Novella2000.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

3 × 2 =