Sabrina Salerno: “Quando sfondarono i vetri pur di fotografarmi..”

0

All’estero i suoi concerti continuano a registrare regolarmente il “sold-out”, ma presto anche in Italia potrebbe tornare ad avere un ruolo primo piano nel mondo dello spettacolo. Sabrina Salerno, cantante, attrice e conduttrice, si racconta a Off.

Sabrina, hai debuttato giovanissima nel mondo dello spettacolo…

È vero, quando ho esordito avevo diciassette anni e da un momento all’altro mi sono ritrovata in un contesto di cui sapevo pochissimo. Fortunatamente, però, ho avuto modo di imparare in fretta, grazie all’opportunità che ho avuto di collaborare sin da subito con straordinari professionisti del calibro di Gino Landi o di dividere il palcoscenico con Johnny Dorelli. In quel periodo sono riuscita a conquistare più spazio in più settori contemporaneamente, divenendo protagonista sul piccolo schermo di programmi come Premiatissima, ma anche nel mondo della discografia, grazie ad alcune canzoni che spopolarono e conquistare la vetta delle hit-parade.

Nel corso degli anni, però, hai ottenuto successo soprattutto all’estero…

L’Italia è un paese non meritocratico, purtroppo questa è la realtà: se non sei schierata o se non hai “padrini” o “madrine” è un problema, diventa tutto più difficile. Io sono andata avanti grazie alla mia professionalità: anzi, ho pagato lo scotto di non aver mai avuto aiuti da nessuno. Il tempo, però, premia l’onestà artistica e morale così come il pubblico che ha bisogno di personaggi veri.

In futuro a quale tipo di progetti ti piacerebbe dedicarti?

In questo periodo sono impegnata con una lunga tournée all’estero ma nella mia agenda ho anche tanti progetti importanti che partiranno nel 2020: insomma un bel po’ di impegni! La soddisfazione più grande è che finalmente mi sono state fatte delle proposte interessanti e serie che riguardano anche l’Italia, che è il Paese in cui sono rimasta a vivere.

 L'intervista OFF a Sabrina Salerno

Cantante, attrice e conduttrice: c’è un altro lato di te che il pubblico ancora non conosce?

Anche se faccio l’artista ho una mente molto analitica e razionale, insomma ho un certo fiuto per gli affari: il mio commercialista mi dice sempre che avrei dovuto prendere le redini di qualche azienda (ride, ndr).

Ci racconti un episodio off della tua carriera?

Non dimenticherò mai quando, una volta, atterrai all’aeroporto di Barcellona e vidi una trentina di fotografi dietro la vetrata. In un primo momento, pensai che stessero lì ad aspettare chissà quale star mondiale. Poco dopo, invece, mi resi conto che erano lì proprio per me. Improvvisamente sfondarono i vetri pur di fotografarmi e per quello provai un forte spavento ma, lo devo ammettere, fu anche una bella soddisfazione.

Un’ultima curiosità: con tutti questi impegni lavorativi, come riesci a conciliare vita professionale e privata?

Per fortuna, sono sempre riuscita a conciliare tutti i vari aspetti della mia vita. Riesco a prendere anche due o tre aerei nella stessa giornata, pur di stare accanto alla famiglia. Dopo tutti questi anni, sono ormai abituata: mi piace vivere così, sempre in movimento.

ADERISCI A CULTURAIDENTITA’: TESSERATI ANCHE TU!

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

sedici − 9 =