Con Francesco Granito nell’apocalittica Pianura Padana

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Atmosfere post apocalittiche alla Blade Runner in una Milano stravolta del terzo millennio, dove la democrazia è scomparsa e divampa un governo anonimo del terrore. La Pianura Padana è ormai desertificata e la vita in città è difficile, cibo ed energia elettrica scarseggiano.

I “Burocrati”, per reprimere le violenze dilaganti, escogitano una nuova e crudele forma di pena: chi è ritenuto colpevole di un reato non è rinchiuso in carcere, ma subisce la “progressione”, cioè un invecchiamento pari al tempo della condanna che dovrebbe scontare. Le minacce di un presente totalitario sono mitigate dagli avvertimenti dei fantasmi del futuro.

 "Mai più come prima", il romanzo di Francesco Granito

Il protagonista, un umile blogger, verrà trascinato in una peripezia dai risvolti tragici. Attraverso una narrazione serrata, Francesco Granito nel romanzo Mai più come prima (pubblicazione indipendente, 285 pagine, euro 10,50) coniuga un sistema politico autoritario e accentratore a una devastazione della società, proprio come nella cinematografia post apocalittica. 

Il lettore si trova in vortice di enigmi, e con i personaggi che fanno i conti con la loro natura umana.  L’unica salvezza è nel passato, cioè il nostro presente: siamo noi a costruirlo -o almeno a cercare di comprenderlo.