A Milano la nuova bellezza passa da via Watt 37

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A Milano il nuovo procede a braccetto col passato. Non sono pochi infatti nel capoluogo lombardo i riferimenti artistico-culturali, in particolar modo architettonici, che sfruttano fabbriche in disuso ed ex complessi industriali per dar vita ad ambienti del tutto nuovi.

Milano è la città della moda, dell’arte e…dell’architettura. Vedere per credere: via Ventura, l’area dell’arte contemporanea chic, via Tortona, la zona del design, corso Buenos Aires, la via delle gallerie. E, ultima ma non ultima, via Watt, dove sorge il complesso polifunzionale W37.

All’interno di un’ex manifattura, rimodellata ad hoc dall’architetto Monica Melotti Chief-Design-Officer di MB America, la trasformazione di questa storica area è passata dalla volontà di valorizzarne gli “edifici originali”.

W37 rappresenta infatti un’area polifunzionale che, oltre a portare a Milano un nuovo concetto di “living” (all’americana) dagli standard elevati, è anche una destination per chi ha fame di bellezza, dove presto grazie a W37 Venue, non sarà impossibile vedere i globetrotter dell’arte sciamare all’inaugurazione di una mostra.

All’interno di W37 ha poi sede il ristorante stellato LUME by Luigi Taglienti, il giovane e visionario chef che nello spazio progettato da Monica Melotti ha installato una “finestra sensoriale” sulla quotidianità, in cui armonicamente la tradizione si unisce all’innovazione, ma con lo sguardo sempre fisso al presente, proprio come fa l’arte.

L’ultima sfida di W37 riguarda però l’ampliamento dell’area Living già costituita da una selezione di 29 unità abitative, fra loft e appartamenti e 5 uffici, ai quali si andrà ad aggiungere un secondo piano di 2.500 mq attualmente in costruzione dove, viste le premesse, forse sarà possibile trovare altra bellezza, design, arte, mostre… insomma: cultura!

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