“Xibet”, l’eterno ritorno della Sicilia

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Nato a Xibet, foto di Malgrado tutto

Quello dei piccoli paesi dell’entroterra siciliano è un mondo particolare, che come tante piccole realtà dell’Italia profonda è costantemente minacciato dallo spopolamento. Un mondo che il palermitano Rosario Neri, dopo una lunga carriera come direttore della fotografia, ha voluto raccontare debuttando alla regia con il film Nato a Xibet, uscito nelle sale il 3 ottobre.

 "Nato a Xibet", il film di Rosario Neri sulla Sicilia
Nato a Xibet, foto di Daruma View

Il protagonista, Pietro La Paglia, è originario di Calascibetta, in provincia di Enna, dove da piccolo ha sempre dato una mano in famiglia, e in particolare al padre che fa il pastore. Ma una volta diventato adulto decide di partire per il nord per inseguire le sue aspirazioni personali. Anni dopo, divenuto un fotografo professionista, preso dalla nostalgia tornerà nel suo paese natio, per trovarlo profondamente trasformato rispetto alla sua infanzia.

 "Nato a Xibet", il film di Rosario Neri sulla Sicilia
Sul set

Il paese dove è ambientato è Calascibetta, di cui “Xibet” è il nome arabo, ma la situazione potrebbe essere quella di tanti piccoli paesi della Sicilia: infatti, il costante calo demografico mette a dura prova la sopravvivenza di storie e tradizioni che il regista racconta senza idealizzarle in modo acritico, ma allo stesso tempo rimpiangendole con una certa malinconia.