Avere vent’anni e imparare la libertà da un Maestro

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Due ventenni, Adele e Gianni sono due anime tormentate. Lei, una bella americana originaria del Maine appassionata di cucina e di psicologia, in fuga dai fantasmi di un passato costellato dalle paure  e dalla violenza, che arriva in Italia alla ricerca di se stessa, per ritrovarvi quella fiducia oramai dispersa, alla ricerca di una vita che le restituisca una normalità quotidiana, che si imbatte, ancora, in un percorso tormentato, smarrita come appare tra amicizie discutibili, droghe, trasgressioni e gusto per il proibito (non disdegnerà, tre le altre, avventure sessuali a pagamento). Lui, al contrario, ha una vita apparentemente più tranquilla, all’interno di una famiglia benestante, con un padre imprenditore,  ma con la onnipresente sensazione di non essere all’altezza delle aspettative richieste dal suo status borghese.

Ad unire i loro destini ci sarà Alberto Ghirli, un professore eccentrico, geniale e decisamente fuori dagli schemi, docente di Psicologia all’Università di Trieste. 

Per queste due anime inquiete Alberto Ghirli diventerà presto un punto di riferimento irrinunciabile. Insomma, un magister vitae che insegnerà loro ad essere liberi, liberi da schemi mentali tramandati, in una società in cui tutto è legato e trova la sua spiegazione nella simbologia del potere e nella predominanza del più forte.

Sarà proprio l’atteggiamento di Alberto Ghirli, con la sua capacità di ascolto e di indirizzo, al di fuori di ogni schema preconcetto, che consentirà ai due giovani di riprendere nelle loro mani le redini della loro vita da protagonisti.

Ghirli incarna quel padre che ciascuno avrebbe voluto avere, abile consigliere nel momento del bisogno, ma colui che esce di scena quando le acque si sono calmate. Egli è colui che domina la lotta permanente dei due protagonisti tra corpo e mente e che riesce a condurla verso lidi più quieti.

 Il mio professore, il primo romanzo di Lorenzo Caravella

Il mio professore. Qualcuno come te è il primo romanzo di Lorenzo Caravella, pubblicato lo scorso 30 settembre da Santelli editore. Un racconto intenso, profondo e coinvolgente sull’amore e sulla difficoltà di diventare adulti. Eccellente la caratterizzazione dei personaggi e un racconto che tiene il lettore con il fiato sospeso fino alla fine, in un epilogo duro ed inatteso.

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Elena D'Alessandri
Elena D'Alessandri (21 dicembre 1983), laureata in sociologia, un master in relazioni internazionali e uno in interpretariato e traduzione. Dopo sei anni trascorsi ad IsICult come ricercatrice prima e quindi responsabile di ricerca, dal 2015 alla fine del 2018 ha lavorato come ricercatrice associata presso l'Istituto Universitario Europeo (EUI) di Firenze. Come giornalista ha collaborato con Il Manifesto, con il mensile del Gruppo Il Sole24Ore, Millecanali, con L'Opinione e attualmente scrive oltre che per Il Giornale Off, per Articolo21, per Mentelocale, edizione romana e per le testate medico specialistiche Tecnica Ospedaliera e Farmacia News.

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