Elisa Anfuso, quei doppi sogni a occhi aperti..e chiusi

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Eyes Wide Shut inaugura oggi al Museo MA*GA e sarà visitabile fino al 27 ottobre. Accompagna la mostra un catalogo edizioni MA*GA/Liquid Art System.
L'altra Eva V, 2018, olio su lino, cm 250 x 180

I dipinti di Elisa Anfuso (Catania, 1982) sembrano dei fermo immagine e non a caso la sua personale al Museo MA*GA di Gallarate (Varese) si intitola Eyes Wide Shut, come l’omonimo film di Stanley Kubrick ispirato alla novella Doppio sogno di Arthur Schnitzler.

I soggetti della Anfuso, donne e adolescenti in posa ieratica, denotano il sembiante della stage photography ma sono tutti dipinti con acribia fino allo sfinimento, mentre sullo sfondo si aprono a un orizzonte immobile, naturale e irreale.

Le donne della Anfuso sembrano sospese fra terra e cielo con sguardo “polisemico”, sognante a occhi aperti e chiusi: alcune poi sono bendate, cieche al mondo ma ripiegate in una luminosa introspezione. Non solo: come afferma Angelo Crespi, curatore della mostra col sostegno di Liquid Art System, “[esse]…mantengono una certa carica erotica, le loro posture rivelano certi turbamenti infantili, ma nella fredda compostezza delle forme e nella pulizia della linea nulla tracima e le sensazioni vengono incanalate nell’alveo di una quasi normalità”.

Eyes Wide Shut inaugura oggi al Museo MA*GA e sarà visitabile fino al 27 ottobre. Accompagna la mostra un catalogo edizioni MA*GA/Liquid Art System.