Eva Grimaldi: “Che imbarazzo davanti al maestro Fellini..”

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ph Azzurra Primavera

Ha ancora il calco di alginato sul viso Eva Grimaldi quando viene raggiunta per raccontarsi. L’attrice dal 13 settembre sarà tra i concorrenti della prossima edizione di “Tale e quale show”, il programma di Rai 1 sulle imitazioni canore condotto da Carlo Conti. E sogna già di interpretare le grandi dive della musica italiana. Ma tra prove, costumi e paillettes, Eva non dimentica  l’amore per l’attivista Lgbtqi Imma Battaglia, suggellato da un’unione civile lo scorso maggio. Tanti gli aneddoti della sua carriera, come quella volta in cui il maestro Federico Fellini, con il quale ha lavorato, le mise le mani nel reggiseno imbottito tirando fuori un calzino.

Come ci si sente ad essere, da poco, sposa di un’altra sposa?

ph Gianluca Saragò

Ci si sente come una pioniera che ha scalato una vetta che nessuno aveva mai raggiunto. In fin dei conti, io e Imma Battaglia siamo le prime due donne “personaggi pubblici” ad essersi unite civilmente. Un’esperienza che ancora oggi resta un atto politico che aiuta chi ha difficoltà a comprendere il sentimento tra persone dello stesso sesso. Non c’è nulla di sbagliato nell’Amore.

Imma è stata attaccata sui social per il look “maschile” sfoggiato all’unione dell’anno. L’ha difesa?

Imma si difende da sola, sempre. Il suo stesso nome è un biglietto da visita che la racconta in tutta la sua essenza. Imma Battaglia nomen omen, ed io la amo (e la stimo) anche per questo. Enzo Miccio ne ha preso le difese e ha fatto bene, il suo abito era magnifico e ogni tanto le chiedo di indossarlo per me, ma non lo fa mai! Speriamo lo indossi più spesso perché è di un’irresistibile eleganza.

Ricorda un episodio OFF, buffo e divertente, degli inizi della sua carriera da attrice?

Ne ho moltissimi e sono legata ad ogni ricordo per un motivo diverso. Però, devo dire che sorrido sempre tanto ricordando quella volta in cui ho bluffato di fronte al maestro Federico Fellini, che mi aveva accolta per “Intervista”, uno dei suoi ultimi film. Mi sono presentata all’appuntamento con il reggiseno imbottito di qualsiasi cosa e, mentre parlavamo, lui mi ha guardato negli occhi e con un dito ha tirato fuori un calzino dal mio petto. Un momento che non dimenticherò mai e su cui continuo a ridere di gusto senza dimenticare la grande opportunità che ho avuto.

Nel film “Mutande pazze” di Roberto D’Agostino seduce nel retrobottega di un bar un giovane Raoul Bova. Solo “Tu, io e le rose” o un pensierino hot sull’ex nuotatore le è scappato?

Come non può scapparti un pensierino su uno come Raoul Bova. Se lo ha fatto Madonna, posso averlo fatto anche io. (sorride, ndr.)

Sarà in edicola venerdì 6 settembre in allegato a Il Giornale al prezzo di 1 euro, il nuovo numero di CulturaIdentità, il magazine mensile fondato da Edoardo Sylos Labini e diretto da Alessandro Sansoni

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“L’Isola dei famosi”: può un reality cambiare un artista e il suo approccio alla vita? Nel suo caso sembra sia stato un percorso formativo…

Per me c’è un “prima” e un “dopo” Isola. Più che un percorso formativo è stato un vero e proprio
spartiacque per il mio percorso di vita. Non avevo programmato nulla, ma prima
della partenza avevo preventivamente parlato con la mia famiglia, rivelando il
mio rapporto con Imma che durava ormai da anni. Se un reality può cambiare la
vita di qualcuno? Direi di sì. L’Isola mi ha insegnato a vivere nel pieno delle
nostre forze, invece di sopravvivere come un naufrago in balia delle onde.

Da quando ha scelto di vivere l’Amore con Imma Battaglia è diventata attivista e combattente per i diritti Lgbtqi anche lei o lo è sempre stata? Oggi è proud?

Devo dire la verità, sono
sempre stata circondata da vere e proprie gay family che negli anni si sono
moltiplicate. Quando ho conosciuto Imma, nove anni fa, ho da subito partecipato
alla sua vita di piazza, scendendo in strada ad ogni occasione. Se sono proud? Sì! Sono proud fino all’osso, orgogliosa di noi, dei colori che
rappresentiamo, della bellezza e della forza che si ritrovano nelle differenze.

Con Gabriel Garko, suo ex ma anche testimone di nozze, è in ottimi rapporti. È possibile rimanere amici dopo una lunga relazione?

ph Azzurra Primavera

È possibile se si è intelligenti e si riconosce il bene
per una persona, oltre i propri rancori. L’affetto che sentiamo deve superare
l’amore che proviamo per il nostro partner. L’amicizia è un valore superiore e
non va mai tradito.

Lei è una persona molto
diretta. Una sua collega attrice che proprio non sopporta e una che, invece, è
stata un modello per la sua professione?

Si, sono molto diretta, è per
questo che se ho qualcosa da dire la dico sempre vis à vis, ma mai tramite i media. Credo sia una questione di
rispetto, da mantenere anche durante il più aspro dei confronti. Di modelli ne
ho avuti tanti, ma tengo sempre come faro mamma Elvira, una donna che ha
vissuto ogni momento da protagonista sul palcoscenico della vita.

Prossimamente la vedremo in
tivù tra i concorrenti di “Tale e quale show” su Rai 1. C’è un personaggio che
le piacerebbe interpretare-imitare e cosa dobbiamo aspettarci da Eva in questo
nuovo progetto televisivo?

Sinceramente non so ancora bene cosa
aspettarmi. Sono consapevole che dovrò studiare e lavorare moltissimo, perché
lo sto facendo già da tempo. Anche solo superare il provino è stata una vera e
propria impresa! Mi piacerebbe interpretare grandi dive della musica italiana,
sperando che i giudici siano clementi, vista la mia formazione d’attrice e non
da cantante. Ma ce la metterò tutta e i miei bassi sono un biglietto da visita
che non tutti possono presentare. Staremo a vedere!

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