Quirino De Ieso, china in sovrapposizione ultraterrena

0
128
Quirino De Ieso, china in sovrapposizione ultraterrena
Quirino De Ieso, Ragazze tra sogno e realtà, 2017

E’ l’ultimo esponente del simbolismo liberty del 900. Esordisce nel ‘57 alla mostra internazionale di Arti figurative alla Triennale di Milano e da lì la sua produzione  viene esposta in numerose mostre internazionali, mentre l’opera “Giovani Amanti” (1977) finisce nella collezione privata della Regina Elisabetta II d’Inghilterra -senza contare le collezioni private sebbene men blasonate. Lui è il maestro Quirino De Ieso (S. Giorgio La Molara,1926 – Noto, 2006), autore di soggetti pittorici a cavallo tra astratto e figurativo per un genere laicamente devoto all’erotismo e al sacro. Alla fine degli anni Sessanta, in piena popolarità e fama internazionale, De Ieso usa una tecnica personale attraverso un pennino intinto nell’inchiostro definita “china in sovrapposizione”, dove protagonista è la linea, che tesse un ordito simbolico di creature umane e ultraterrene sospese tra sogno e realtà, in un’armonia di opposti fra il bianco e il nero che sembra il portale di accesso dalla dimensione terrena e quella spirituale. Perché in De Ieso, come afferma il critico Paolo Levi, “è la voce contrastata della bicromia ad annunciare la natura cosmica e sacrale […] di quel momento primario quando la luce si separa dal buio”.

Articolo precedenteCome “Demitizzare la modernità” secondo Giovanni Sessa
Articolo successivoGreg Rega, funky blues in salsa partenopea
Emanuele Beluffi
Milanese, dal 2008 cura mostre d'arte e scrive per i relativi cataloghi; nel 2009 inventa una rivista di critica d'arte (“Kritika”, con l’artista Mihailo Karanovic e il critico Stefano Mazzoni). Dal 2018 è responsabile di redazione a Il giornale OFF, spin off culturale del quotidiano il Giornale. Ha scritto di arte su magazine specializzati. Autore, con Flaminio Gualdoni, della monografia sull’artista Andrea Mariconti per conto della galleria milanese Federico Rui Arte Contemporanea (Skira editore, 2012). Nel 2016-17 collabora alla campagna elettorale di Stefano Parisi come coordinatore del Gruppo Cultura di Energie PER l'Italia, organizzando la parte culturale del programma politico. È stato promotore editoriale (editrice Mursia), archivista in Fondazione Biblioteca di via Senato e Biblioteca d'Arte del Castello Sforzesco, agente editoriale (Librimport, libri illustrati d’importazione) entrando in contatto con svariate agenzie di comunicazione come Armando Testa, Lowe Pirella, Ogilvy, Leo Burnett et cetera e redattore in un'agenzia di pubblicità specializzata.