Nevermind, tra catarsi e assurdità torna al cinema Eros Puglielli

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Il ritorno al cinema di Eros Puglielli non è facilmente catalogabile nello schematico e spesso prevedibile mercato italiano. Questo può essere certamente un punto di forza, ma al contempo rende necessario il sostegno a Nevermind: una produzione alla quale il pubblico non è certamente abituato. Le vite di cinque persone (uno psicologo, un avvocato, una babysitter, un vecchio amico d’infanzia e un cuoco) si intrecciano e vengono stravolte da accadimenti sconcertanti.

Ci si trova di fronte a un film a episodi connessi dalla volontà di indagare l’aberrazione umana attraverso i toni della commedia grottesca e corrosiva, senza trascurare gli accenti fantasy tanto cari al cineasta. Vengono esplorati «i lati oscuri, scomodi e inconfessabili che si annidano nel nostro quotidiano e nelle nostre menti. Il linguaggio del thriller contribuisce ad aumentare il potenziale comico e paradossale delle situazioni», svela Puglielli, cavalcando sul piano dello stile registico il modello hitchcockiano. Il risultato è un mix di generi che si passano il testimone. Nevermind, pur toccando punte da teatro dell’assurdo, si rivela catartico per lo spettatore. Nel cast Paolo Sassanelli, Alberto Molinari, Giulia Michelini, Massimo Poggio, Andrea Sartoretti.