Carla Fracci: “Bisogna ricostituire subito i Corpi di Ballo”

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L'intervista su CulturaIdentotà di Carla Fracci.
fonte ilgiornale.it

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L’estate è la stagione dei festival e delle tante rassegne in giro per l’Italia. In molte di queste, da oltre sessant’anni, una delle protagoniste indiscusse è Carla Fracci. In questa intervista faremo un viaggio con lei, rievocando attraverso alcuni dei suoi incredibili incontri: amicizie e storie dei più grandi personaggi dello spettacolo italiano.

Se ti dico “Festival”, cosa mi rispondi?

Ricordi legati a Franco Zeffirelli: a Paestum non c’era letteralmente nulla, neppure gli spogliatoi, così usammo le cabine elettorali del paese per realizzare i camerini. ricordo poi un bellissima messinscena di Giulietta e romeo voluta da Franco a Positano, e a Edimburgo , alla fine degli anni Cinquanta, con Il Turco in Italia di Rossini. Zeffirelli dirigeva la Callas, nel corpo di ballo io ero giovanissima […]

E’ nata così la vostra amicizia?

Sono stata fortunata, perché la Callas e tante altre primedonne di allora, come la Borboni e Wanda Osiris, provava un grande affetto per me e aveva un occhio di riguardo nei miei confronti. Da lì è nata la nostra amicizia, fatta di frequentazioni tra New York, Parigi e Gardone.

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