“Volando con Balbo e Marinetti”, il libro sull’aeropittura futurista

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U.L. Ronco, Aeropittura sfrecciante negli spazi, pagina ufficiale FB Museo del Futurismo Alberto Viviani Burali
U.L. Ronco, Aeropittura sfrecciante negli spazi, pagina ufficiale FB Museo del Futurismo Alberto Viviani Burali

Italo Balbo, l’aviatore che copriva le lunghe distanze, solo a solo in aeroplano o in squadriglie, compì l’assalto al cielo tracciando idealmente le linee espressive alle quali gli aeropittori e gli aeropoeti del Futurismo si ispirarono.

Le gesta del Maresciallo dell’Aria furono eternate da Alberto Viviani, scrittore, storico, futurista della prima ora, testimone indefesso del Futurismo fino alla morte, avvenuta nel 1970: per l’editore fiorentino Adriano Salani, stimatissimo da Marinetti, scrisse nel 1941 un libro in morte di questo eroe dei cieli (Italo Balbo, nella collana “Piccoli libri della Patria”).

 U.L. Ronco, Lirismo aereo, 1940, pagina ufficiale FB Museo del Futurismo Alberto Viviani Burali
U.L. Ronco, Lirismo aereo, 1940, pagina ufficiale FB Museo del Futurismo Alberto Viviani Burali

Un libro che oggi rivede la luce per merito di Nuove Edizioni Culturali di Milano, a cura di Paolo Perrone Burali d’Arezzo, dal titolo Volando con Balbo e Marinetti. Anni Trenta: Aeropittura nuovo balzo in avanti del Futurismo (2019, 158 pagine, con molte illustrazioni a colori e bianco e nero, 18 €): la ripubblicazione integrale dello scritto di Viviani con la riproduzione della coperta originale dell’edizione Salani.

Un’impresa editoriale che rinnova quella conquista dell’aria anche con una serie di opere di uno dei protagonisti dell’aeropittura futurista, Umberto Luigi Ronco.