The Jab. Benvenuti nella jungla

0
430
Ph Luna Perri

Si sono fatti conoscere al grande pubblico col programma televisivo Amici e da lì in poi per i The Jab, il duo formato da Alessandro De Santis (voce, chitarra) e Mario Francese (tastiere, producer), il percorso artistico è stato sempre in crescendo, rientrando, tra l’altro, nella Spotify New Music Friday. Bianca è il singolo uscito il 5 luglio che ha anticipato l’album di inediti Tutti manifesti, un lavoro composito di dieci tracce scritte e prodotte da The Jab (tranne Costenzo, brano prodotto da Simone Bertolotti).

Il gruppo offre il suo punto di vista sulle diverse situazioni della vita: le relazioni, l’amore, il sesso, il vuoto, ma anche, ad esempio, l’eco della Seconda Guerra Mondiale,  passando dal rock alla musica elettronica. Ma perché questo titolo? “Tutti manifesti è il nostro modo per dire a tutti quanti che, da adesso, ci siamo anche noi in questa giungla – raccontano i The Jab. È un disco che deriva dall’unica cosa che in noi non cambierà mai: la fame“. Le prospettive sono numerose, ma De Santis e Francese sembrano anche volerci dire che a volte siamo più il manifesto di noi stessi rispetto alla nostra vera identità, invitandoci attraverso questo disco a riscoprirla e recuperarla.

Articolo precedenteCosì parlò De Crescenzo
Articolo successivoRemo Girone: “Sarò Enzo Ferrari”
Stefano Duranti Poccetti
Laureato in Discipline Letterarie Artistiche e dello Spettacolo, Stefano Duranti Poccetti è un giornalista pubblicista che si occupa in particolar modo di critica. È direttore e fondatore del quotidiano web Corriere dello Spettacolo e collabora alle riviste Sipario e Il Borghese. Cura inoltre la rubrica radiofonica Evocazioni Musicali, alla Scoperta di Nuovi Continenti su La Fenice Channel, web radio del Teatro La Fenice di Venezia. Dal punto di vista letterario, ha pubblicato Storie del Santo Maledetto (Akkuaria, 2014), Frammenti dalla Senna (Ensemble, 2016) e Per una Nuova Commedia dell’Arte (Akkuaria, 2017).