Addio a Valentina Cortese, la diva del cinema italiano

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Valentina Cortese è scomparsa a Milano all'età di 96 anni. Originaria di Stresa, insieme ad Alida Valli e Anna Magnani è stata una delle attrici di punta del cinema italiano degli anni Quaranta e Cinquanta
ph. Graham Spicer - fonte Flickr - Valentina Cortese - Uno Stile - Milan 10 September 2013 - Valentina Cortese - Uno Stile - Milan 10 September 2013

Valentina Cortese è scomparsa a Milano all’età di 96 anni. Originaria di Stresa, insieme ad Alida Valli e Anna Magnani è stata una delle attrici di punta del cinema italiano degli anni Quaranta e Cinquanta. Il suo primo film fu L’orizzonte dipinto, del 1940, mentre ricoprì il suo primo ruolo importante in La cena delle beffe, del 1942, di Alessandro Blasetti. Numerosi i film di grande successo. Oltre a La cena delle beffe, ricordiamo La regina di Navarra (1942), Orizzonte di sangue (1943), Quartetto pazzo(1945), e I miserabili (1948). Recitò in diverse produzioni americane, tra cui Malesia e La contessa scalza. Ritiratasi dalle scene, lavorò a film come Giulietta degli spiriti e Fratello sole, sorella luna. Nel 1975 partecipò a Effetto Notte di François Truffaut, per cui ricevette una nomination agli Oscar e vinse il premio BAFTA come miglior attrice non protagonista. Nel 2017 è stato realizzato un docufilm sulla sua carriera intitolato Diva!, presentato al Festival del cinema di Venezia.

Valentina Cortese è scomparsa a Milano all'età di 96 anni, una delle attrici di punta del cinema italiano degli anni 40 e 50.
ph. LaPresse

Sul numero di luglio del mensile CulturaIdentità in edicola da venerdì 5 luglio, Salvatore Aricò nel rievocare il sodalizio professionale e di amicizia che legò Franco Zeffirelli e Silvio Berlusconi, ci fornisce un racconto inedito su Valentina Cortese e Rossella Falk:

[…] Fu annunciato un programma quinquennale di allestimenti e co-produzioni 1981-1985 che vide per la prima stagione la direzione artistica di Franco Zeffirelli con Maria Stuarda [al Teatro “La Pergola” di Firenze , n.d.r.], protagonisti Valentina Cortese, Rossella Falk e il debuttante Massimo Ghini […]. Dietro al successo dello spettacolo ci furono però tensioni continue tra Valentina Cortese e Rossella Falk, che non si amarono dal primo momento. La produzione non partì finchè non si trovò un accordo sulla locandina e sui camerini. Fu Zeffirelli a trovare una soluzione: parlò con Valentina convincendola a dare il primo camerino a Rossella e ad avere il primo nome sulla locandina però, “Tu sai amore mio – gli disse Zeffirelli – che il pubblico dopo lo spettacolo verrà sempre da te e dopo da Rossella” […]. Ogni sera dopo lo spettacolo dovevo dirottare gli ammiratori prima dalla Falk e successivamente dalla Cortese, perché tendevano ad andare subito da Valentina. Si era realizzata la profezia di Franco. Ad ogni richiesta della Falk, però, ne seguivano dieci di Valentina: le scarpe su misura, le tuberose in camerino, e poi le prove in casa di Franco […]

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