Viola Valentino: “Vi racconto quelle orribili storie di violenza”

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Oggi è il compleanno di Viola Valentino, ex moglie di Riccardo Fogli e diventata famosa negli anni ’80 per la hit Comprami.  La ricordiamo di recente quando ha reso le difese dell’ex marito all’Isola dei Famosi, quando Fabrizio Corona si era rivolto a Riccardo Fogli dandogli del “vecchio cornuto” e assicurandogli di avere le prove di un tradimento della moglie, che dura da quattro anni.  Lei gli aveva fatto una dolce dedica sui social, in cui si rivolgeva sia all’ex marito che alla nuova moglie di quest’ultimo Karin Trentini. Non era la prima volta che prendeva pubblicamente le difese del suo ex marito. Oggi sappiamo che sta facendo una battaglia silenziosa contro un tumore, un carcinoma, diagnosticato nel 2015, di cui non ha mai parlato in pubblico. Augurandole pronta guarigione, la festeggiamo con questa intervista che ci concesse tempo fa.  (Redazione).

Nelle sue canzoni, Viola Valentino affronta tematiche importanti come la violenza sulle donne. E se ne occupa da molto prima che lo facessero Loredana Bertè, Fiorella Mannoia, Emma Marrone e altre colleghe che di recente hanno dato vita ad “Amiche in Arena”, concerto corale a sfondo sociale che è andato in onda domenica scorsa in prima serata su Canale5. Reduce dal successo del suo ultimo album, Eterogenea Live 2016, la grintosa icona gay si racconta a Off.

Viola, di recente sei tornata sul mercato discografico con un nuovo progetto…
Da qualche mese è stato pubblicato il mio nuovo album, che s’intitola Eterogenea Live 2016, ed è un doppio cd dal vivo accompagnato da nuovi brani inediti. L’ho registrato durante le tappe del tour dello scorso anno e contiene alcuni miei successi musicali come Comprami, Romantici, Sola, Stronza e molti altri in un nuovo incredibile sound carico ed energetico. In più, ci sono anche nuove canzoni, tra cui il singolo che s’intitola Ti amo troppo. Il brano, che porta la firma di Francesco Mignogna e Giovanni Germanelli, parla di un amore malato, rovinato dalla violenza e racconta la presa di coscienza di una donna.

Un tema drammaticamente attuale, quella della violenza sulle donne…
Qualcuno pensa che quello legato alla violenza sulle donne sia un argomento ormai scontato. Ma non è così, visto che è importante continuare a parlarne. I maltrattamenti fisici e psicologici sono temi che affronto dal 2012, con le mie canzoni, dove tutte le storie sono vere visto che le protagoniste hanno condiviso con me il loro triste vissuto. Tante mie colleghe si sono unite solo di recente per dar vita ad iniziative come Amiche in arena. Io, invece, sono già cinque anni che canto questo tipo di canzoni. Anche Ti amo troppo nasce da una storia vera e sono felice che stia avendo già un bel riscontro.

In tutti questi anni il mondo della musica è cambiato molto, tu, però, sei un’artista rimasta sempre in auge…
Forse perché non ho mai disturbato nessuno e non sono mai stata invasiva, se non per il sociale. Mi piace occuparmi di tematiche importanti come l’omofobia. Il pubblico, in tutti questi anni, ha imparato ad amare una persona che è come loro. C’è gente che mi segue dagli anni 80, ma anche giovani che vengono ad ascoltarmi per la prima volta per curiosità e poi si innamorano perché nasce un feeling tra noi.

Che effetto ti fa essere un’icona gay?
Con i gay è nato un amore puro e sincero, che va avanti da anni. Ogni volta che organizzo una serata in una discoteca gay-friendly, vengono fino a due o tre mila persone. E io, ogni volta, raggiungo sempre l’apice della felicità, visto che in quel momento capisco che la gente è lì per le mie canzoni, ma anche per quello che ho dentro. Ho una grande sensibilità legata ai loro problemi. Oggi, nonostante ci sia una fortedownload (67) apertura nei confronti dei gay, continuano a verificarsi episodi terribili come aggressioni ai loro danni. Per il resto, io non ho mai fatto distinzioni tra eterosessuali e omosessuali: siamo tutti esseri umani.

Cosa ne pensi dei talent-show, che hanno lanciato artisti oggi affermati come Alessandra Amoroso o Emma Marrone?
Sono ancora in auge, Alessandra e Emma, perché il successo lo hanno avuto anni fa quando il fenomeno dei talent è esploso. Oggi ce ne sono talmente tanti, così come sono tante le meteore. E’ difficile ritrovare un Marco Mengoni, a livello di successi ottenuti, tra i nuovi artisti lanciati da questi programmi. A parte loro e Francesca Michielin, non vedo altri artisti consacrati…

Quando ti vedremo in gara al Festival di Sanremo?
Mi è un po’ ostico, ma prima o poi…

Come mai, fino ad oggi, non sei mai salita sul palco dell’Ariston?
Il fatto è che, intorno a Sanremo, c’è un meccanismo piuttosto contorto. Non ci vedo chiaro, perché ci sono le grandi case discografiche e le radio a farla da padrone. Però, se in futuro avessi il pezzo giusto….

Carlo Conti, conduttore delle ultime tre edizioni del Festival, ti piace?
Carlo è un mio amico, oltre che un bravo presentatore e organizzatore di Festival. A me, personalmente, viola-valentino (1)sono piaciute le edizioni condotte da Gianni Morandi. A quest’ultimo, io e Shalpy proponemmo un brano che s’intitolava C’est la vie, ma poi ci dev’essere stato qualche problema e non se n’è fatto nulla.

Il giudice in un talent lo faresti?
Sì, ma farei cantare ai concorrenti brani nella nostra lingua. Perché è molto più semplice cantare in inglese e non in italiano.

Se Maria De Filippi ti invitasse al prossimo serale di Amici, ci andresti?
Ci andrei di sicuro, perché mi piace e mi divertirebbe dare dei giudizi su canto e ballo.

Nella vita di tutti i giorni, quando non lavori, come trascorri le tue giornate?
Le passo con me stessa, perché sono molto solitaria. Dedico molto tempo ai miei cani e ai miei amici. Ho anche un compagno ma non sono sposata. Vivo come una persona normale. Sto vivendo un periodo molto sereno. Non sono mondana, preferisco restarmene a casa a vedermi un bel film.