La scienza economica, questa sconosciuta…

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L’economia è un elemento dominante nella vita di ogni persona. Basti pensare che non passa giorno in cui i quotidiani come i telegiornali non ci parlino di problemi e situazioni in cui banche e moneta non siano al centro delle questioni. Ma quanto capiamo di quello che ci raccontano? E soprattutto: come investiamo il nostro denaro?

Gli scandali finanziari che si sono susseguiti nel corso degli ultimi anni hanno provocato conseguenze nefaste per i risparmiatori italiani, ma è necessario sottolineare un fatto: spesso è anche colpa “nostra”, perché non ci informiamo a dovere.

Ma da oggi, grazie ad Andrea Parmigiani, potremo avere una visione chiara sul funzionamento delle banche, sul modo in cui investire i nostri soldi e sui rischi reali e potenziali dei nostri investimenti. Il titolo del libro, pubblicato in formato digitale, esprime benissimo l’argomento trattato: “Quello che le banche non dicono”.

Andrea Parmigiani è un private banker che da anni si occupa della gestione del risparmio, di consulenza finanziaria e patrimoniale evoluta. I suoi studi in economia si sono svolti presso l’Università Cattolica di Milano con una specializzazione in attività finanziarie. È iscritto in diverse associazioni e nel 2017 è stato selezionato tra i “Nuovi Talenti” nel panorama della consulenza in Italia.

La prefazione è di Aldo Mainini, commercialista molto conosciuto a Milano, che ci introduce nella materia con semplicità e limpidezza.

Quando investiamo capitali sui mercati finanziari, le nostre lacune in materia ci impediscono di comprendere se effettivamente la soluzione a noi proposta sia la più adatta alle nostre esigenze. I primi capitoli sono dedicati alle informazioni relative ai fondi e a individuare quelli che potrebbero essere i migliori per noi.

Questo libro di Andrea Parmigiani è una raccolta di brevi lezioni utilissime per compiere scelte economiche nel campo dell’investimento: possiamo definirlo un “must have” per non soccombere nella giungla del mondo odierno degli investimenti. Leggere il suo libroè realmente utile a comprendere come investire i soldi risparmiati.

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Fabrizio Fratus
Ha contribuito allo sviluppo di un dibattito scientifico e letterario sul neodarwinismo e la pornografia sviluppando diversi concetti antimodernisti e a favore dell’ideologia comunitarista basato sull’idea di un ritorno ad una vita sociale di tipo organicista in opposizione al modello dominante dell’individualismo, contribuisce a sviluppare un nuovo paradigma di vita comunitaria grazie alla decrescita felice, all’economia dell’autoconsumo partendo dal pensiero aristotelico in cui la famiglia è il centro della comunità. Si oppone fortemente al consumismo e al modello capitalista di tipo anglosassone. Convinto che presto vi sarà un ritorno al valore della famiglia naturale e alla vita comunitaria a causa della fine del ciclo economico denominato post-industriale. Sia la visione antidarwinista come quella sulla pornografia sono interpretazione per cui l’uomo viene condotto a una vita di tipo individualistica ed egoistica assolutamente da rigettare.