Sembra Beirut ma è la dogana di Chiasso

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Sulle reti sociali i suoi video, spesso di denuncia, spopolano da anni. Lui è Lambrenedetto, nome di battaglia di Lorenzo Lambrughi, una celebrity online o, come direbbero i “giovini” esperti di “cose di Internet” un meme, molto, molto seguito: il suo profilo ufficiale Facebook è seguita da centinaia di migliaia di persone e il suo canale Youtube conta più di 100mila iscrizioni. Sul suo sito ufficiale leggiamo: “La mia passione per i viaggi mi ha portato a conoscere molti paesi esteri. L’obbiettivo dei miei video è quello condividere la mia esperienza di viaggio, mostrandone i tanti aspetti sociali e positivi per essere da supporto a tutte quelle persone che vogliono conoscerli meglio. Molti miei video sono di raffronto con l’Italia perché vorrei che anche qui prendessimo e copiassimo queste positività. Voglio insegnare a chi non ha mai viaggiato e a chi commenta il mondo senza mai essersi mosso dalla poltrona di casa (PITECO CAPRA ITALICO), come stanno veramente le cose fuori dai nostri confini nazionali.”

Ecco, chi di noi non ha mai fatto un trasbordo al valico di Chiasso? Confesso che non mi sono mai accorto della situazione di degrado in cui versa il confine con la Svizzera: ascoltando e guardando il video di Lambrenedetto ci si vergogna di presentarsi “agli altri”: non dico sembri Beirut, ma la videocamera testimonia lo stato di abbandono della frontiera italiana, fra voragini sull’asfalto, guardaril divelti, buche tappate con blocchi di marciapiede, immondizia e cartelli stradali piegati.

Poi, quando gli automobilisti italiani vedono un automobilista svizzero che magari non guida “bene” come loro, dicono: “è uno svizzero…”