Le emozioni di The Voice con la rivelazione Stefano Colli

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E’ uno dei talenti in gara in questa nuova edizione di “The Voice”. “E’ un’opportunità che mi è arrivata inaspettatamente e quasi per caso, che ho cercato di cogliere al volo” dice Stefano Colli sulla sua partecipazione al talent di Rai Due. “L’emozione di cantare in quello studio, davanti a quelle quattro sedie girate, è stata una delle più forti che abbia mai provato, non me lo aspettavo neanche io” dice il cantante bolognese. Per lui, alle blind audition, si sono girati Gué Pequeno e Gigi D’Alessio. La scelta di Stefano è stata quella di entrare a far parte del team del cantante partenopeo, che ha duettato con lui sulle note di “Caruso“. Lucio Dalla, così, è ritornato nella storia musicale di Colli, che a diciassette anni ha esordito con Iskra Menarini, storica vocalist del cantautore di Bologna. Classe 1989, Stefano è stato anche interprete di numerosi musical: “Il mondo del teatro è stato e continua ad essere una “scuola” importantissima per me. Da bambino ero davvero timidissimo, ma il palcoscenico mi ha permesso di lavorare molto su questo aspetto del mio carattere. Il teatro mi ha aiutato a conoscermi, a entrare in contatto con emozioni molto diverse e soprattutto mi ha insegnato a non avere paura di viverle”. Tra i vari progetti a cui si è dedicato, va fiero soprattutto di “Guarda la Notte“, brano e videoclip realizzato per aiutare i malati di Sla, la ricerca e l’associazione “Io vivrò” fondata da Gianluca Fantelli, autore bolognese scomparso a 52 anni, a causa di questa malattia, il giorno di Pasqua del 2016. “Io e Gianluca avevamo già collaborato insieme per due singoli. Gli avevo chiesto semplicemente di raccontarmi una storia e lui mi ha donato tanto della sua. Mettere il testo in musica è stato naturale e quando Gianluca ha sentito il brano si è profondamente commosso e mi ha scritto una bellissima mail. Questa è stata la mia più grande soddisfazione”. Appassionato di cinema e letteratura, Colli dice: “Credo moltissimo nell’importanza dell’arte e della cultura e mi piacerebbe che ritrovasse una dignità maggiore all’interno delle scuole e, più in generale, della nostra società”. Quanto al suo futuro, infine, si augura di continuare ad esplorare diversi linguaggi artistici senza dimenticare I Muffins, la compagnia teatrale che ha fondato tre anni fa insieme con Giulia Mattarucco, Riccardo Sarti e Maddalena Luppi. “E’ un progetto a cui credo molto e che sono sicuro mi continuerà a regalare grandi soddisfazioni”.