Marco Lucchi, esempio post generazionale del suono eclettico

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L’ incipit sonoro del musicista post-classico modenese Marco Lucchi inizia circa 20 anni fa, quando uno dei suoi brani fu inviato al musicologo Paolo Prato– che ai tempi conduceva su Rai Radio 3 Orione, programma ove si selezionavano nuove proposte musicali.

Il brano fu selezionato e -successivamente a questo battesimo di fuoco- consentì di essere riconosciuto e inserito in una compilation prodotta dalla rivista Nuove Dimensioni Musicali, pubblicata dalla Index di Andrea Centazzo, col quale in seguito per la etichetta Nimes nel 1992 produrrà il suo primo cd e grazie al quale aprirà un decennale ventaglio poliedrico di collaborazioni e connessioni sia con i ricercatori sonori più in auge nelle avanguardie progressive del periodo (dagli italiani in primis Claudio Rocchi, che allora curava il programma radiofonico Starship; Lino Capra Vaccina, Antonio Breschi, Maurizio Marsico, il supergruppo Telaio Magnetico fondato da Franco Battiato, agli stranieri Michael Nyman e Hector Zazou), che con gli intellettuali più raffinati e critici (su tutti “Bifo” Berardi, col quale cura nel 1995 “Shipping” uno dei primi veri progetti polimediali fra musica, danza e navigazione internet).

A partire dal nuovo millennio Marco Lucchi intensifica proprio questo ultimo aspetto di attività sulla rete attivando molteplici collaborazioni con produttori e labels internazionali affini al suo stile, che abbraccia le profondità della drone music, della ambient più morbida, del minimalismo, aggregando ad essi un amore viscerale per il mellotron, singolare strumento a tastiera che genera suoni tramite nastri registrati, diffuso dagli anni Sessanta e adesso anche disponibile in forma digitale.

Le produzioni in cd quindi dal 2004 in poi si alternano a quelle in formato liquido, dimostrando una versatilità e una adesione totale del sessantaduenne artista alle nuove tecnologie, sintomatica della sua maturità e della voglia di sperimentare, integrare ed esplorare senza sosta, esempio limpido per le nuove generazioni e per la necessaria educazione al bel suono e alle giuste emozioni.

Potete trovare ed ascoltare brani e live di Marco Lucchi sui canali della piattaforma Dots Unlimited Radio, attiva 24 ore su 24 su www.duradio.net

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