Le pericolose liste di proscrizione sulla cultura: parla Francesco Giubilei

0
4978
Adnkronos

In seguito al post di Christian Raimo, sul proprio profilo Facebook, e alla babele mediatica scaturita dal tentativo di esclusione di Altaforte Editore dalla manifestazione di Torino, abbiamo intervistato Francesco Giubilei, editore di Historica e Giubilei Regnani Editore.

Perché Raimo ha voluto stilare una lista di proscrizione degli editori non allineati, tra questi Historica, Giubilei Regnani Editore e Altaforte Edizioni?

La polemica è partita dalla partecipazione al Salone del Libro di Altaforte Edizioni, nonostante il comitato e il consiglio di indirizzo avessero già da tempo autorizzato e concesso lo spazio all’editore, non essendoci motivazioni reali per la sua esclusione. La diatriba si è scatenata in seguito alla notizia, poi risultata infondata, della partecipazione di Matteo Salvini, durante il Salone per presentare il libro-intervista di Chiara Giannini. Da qui, è partito il post Nicola Lagioia, direttore della manifestazione torinese, contrariato per la presenza di un editore “fascista e xenofobo”.

Intanto l’editore di AltaForte, Francesco Polacchi, in riferimento al quale il sindaco di Torino Chiara Appendino e il Presidente della Regione Sergio Chiamparino hanno depositato in procura un esposto per apologia di fascismo, apre lo stand al Salone del Libro. Ieri sera, poco dopo mezzanotte, lo hanno obbligato a smontare lo stand. Alle 10 di questa mattina, nel giorno dell’apertura della manifestazione al Lingotto, si presenterà per spiegare la posizione di AltaForte in merito agli ultimi fatti. “Se avete a cuore la Libertà, la Libertà d’espressione, vi aspetto – ha scritto su Facebook – i libri non possono e non devono conoscere censura”. (n.d.r.)

CONTINUA A LEGGERE SU CULTURAIDENTITA’

LEGGI ANCHE: Al Salone del Libro scatta (e rientra) la mordacchia ai libri di Giubilei

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

14 + 10 =