Fernet, il concerto spettacolo dei fiorentini Petralana

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Fernet, il nuovo disco dei fiorentini Petralana

Attraverso dodici brani, Fernet, il nuovo disco dei fiorentini Petralana, racconta la storia di Pietro, un contadino delle Langhe che durante la seconda Guerra Mondiale decide di arruolarsi per sottrarsi alla povertà. Dopo il duro scontro con l’orrore della guerra, fuggirà come disertore negli Stati Uniti. A New York, sognando un improbabile ritorno in patria, comincerà a ricordare con amarezza il mondo che ha lasciato. Pavese e Fenoglio sono stati dichiaratamente dei riferimenti per il concept album del gruppo, che musicalmente, invece, si avvicina al mondo di Fabrizio De Andrè.

Grazie all’apporto del documentarista Tommaso Orbi, dell’animatrice stop motion e rotoscope Linda Kelvink e alla produzione della Monkey Dive Production di Richard Cocciarelli, Fernet ha preso vita ed è diventato anche un concerto spettacolo.

Una volta finite le registrazioni del disco – raccontano i Petralanaci siamo accorti che avevamo immagazzinato un bagaglio di immagini, di colori e di atmosfere che si possono percepire ascoltando le canzoni, e che potevano essere sviluppate in qualcosa di più ampio per offrire allo spettatore un’esperienza più coinvolgente e completa”.  

L’incontro tra arti è del resto naturale per la band, che unisce musicisti dal bagaglio eterogeneo. Federico Grazzini, ad esempio, che è coautore delle musiche e dei testi di Fernet, è attivo come regista teatrale, mentre il bassista Guido Melis ha un trascorso rock, un amore per la musica d’autore ed un presente da produttore. La formazione si completa con Tommaso Massimo (voce e chitarra), Marco Gallenga (violino) e Richard Cocciarelli (batteria e percussioni).

E’ agli inizi del 2000 che nasce il progetto Petralana, in principio duo di chitarra-voce e violino. “Dopo diversi anni – dicono – abbiamo sentito l’esigenza di scrivere dei brani nostri e così sono nati tre album“.

Quasi vent’anni dopo gli esordi, riconoscono che la loro cifra distintiva è la capacità di raccontare delle storie attraverso le canzoni. E’ quello che fanno, appunto, con Fernet, che li vede attualmente impegnati nei locali come nei teatri.  “Speriamo – commentano infine – che andando in giro ci venga una buona idea per il prossimo disco“.

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