Rifare Lichtenstein come Lichtenstein: Francesca Borroni al Mondadori Store di Milano

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Rifare Lichtenstein come Lichtenstein: Francesca Borroni al Mondadori Store di Milano

Mentre al Mudec di Milano vengono esposti i multipli delle opere di Roy Lichtenstein, Francesca Borroni, per il progetto St’Art. L’arte per tutti, gioca con il mito americano rifacendone le opere e appena cambiandone le scritte.

Così tra i dipinti di Lichtenstein, che mimano le stampe e i fumetti, le copie presentate dal curatore Gianni Mercurio al Museo delle Culture (litografie che riportano su stampa i dipinti), e le opere della giovane pittrice milanese che sono, di fatto, essi stessi originali copie degli originali, si manifesta il senso dell’arte contemporanea tra citazione post moderna, serialità, molteplicità, in cui anche la pop art, già all’apparenza così aderente alla società dei mass media, viene centrifugata e riutilizzata al tempo dei social e di Instagram in altra chiave. Se la fonte di ispirazione di Lichtenstein erano i fumetti, quella di Francesca Borroni è direttamente Lichtenstein, inverandosi l’idea dell’arte pour l’art, in cui è l’arte che riproduce sé stessa e l’artista guarda non alla realtà, bensì al proprio mondo di riferimento.

Francesca Borroni: Rifare Lichtenstein come Lichtenstein
Mondadori Store di Milano
a cura di Angelo Crespi
St’Art. L’arte per tutti

Lunedì 6 maggio
ore 19.30
Mondadori Megastore
piazza Duomo 1, Milano
Spazio Eventi – terzo piano

Rifare Lichtenstein come Lichtenstein: Francesca Borroni al Mondadori Store di Milano