Tulipani di Seta Nera, la kermesse dei corti indipendenti

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Tulipani di Seta Nera, la kermesse dei corti indipendenti
Courtesy Press Office

Il Cinema per raccontare con le emozioni, attraverso storie d’autore e immagini, la diversità e l’impegno sociale in tutte le loro sfumature. Il 3 e 4 maggio al Multisala Barberini di Roma è di scena l’edizione numero 12 del Festival Internazionale del Film Corto Tulipani di Seta Nera”, kermesse di short movie indipendenti realizzati da giovani sceneggiatori e registi, ideata da Paola Tassone in partnership con Rai Cinema Channel e con il supporto della Regione Lazio e della Roma-Lazio Film Commission. Una rassegna di cortometraggi che punta sull’aspetto autorale e sul talento degli emergenti che partecipano al contest, presieduto da Diego Righini, con l’obiettivo di creare, utilizzando il veicolo del grande schermo, una società più solidale e valorizzare così l’impegno delle nuove generazioni della celluloide italiana.

Affinché il Cinema e il lavoro che c’è dietro e davanti alla macchina da presa possano diventare uno stimolo per le coscienze, abbattendo barriere di ogni tipo e pregiudizi, compresi quelli sulla disabilità. Con la promessa da parte degli organizzatori della manifestazione di promuovere l’estro dei talentuosi partecipanti, come è già accaduto nelle precedenti edizioni, mediante la messa in onda di alcuni corti nel palinsesto di Rai 1 per divulgare l’idea e il concetto di diversità al grande pubblico di Mamma Rai, sfruttando il mezzo televisivo.

Nella due giorni di piazza Barberini, presentata da Metis Di Meo, la proiezione dei 12 cortometraggi finalisti selezionati dalla giuria composta da Caterina D’AmicoCarlo BrancaleoniMimmo CaloprestiLaura BortolozziValeria MililloNino CelesteVince Tempera. Le opere finaliste passano poi al voto della giuria di “VariEtà” presieduta da Janet De Nardis, coadiuvata da Catello Masullo, Paola DeiFranco Mariotti e Massimo Nardin. Nel primo giorno del festival anche la presentazione della categoria relativa ai #SocialClip, con la conduzione di Serena Gray. Gli otto videoclip finalisti, scelti dal direttore musicale Vince Tempera, concorrono alla vittoria del “Premio Miglior #SocialClip”, riconoscimento assegnato dalla giuria #SocialClip presieduta da Grazia Di Michele e formata da Michelle Marie CastielloRiccardo Di PasqualeGianmaurizio FoderaroChristian MarazzitiNicola Vizzini e Carolina Rey. Accanto alle opere in concorso è prevista la proiezione di “Sogni” di Angelo Longoni, “9 su 10” di Andrea Baroni, “Processo a Chinnici” di Marco Maria Correnti, “Per sempre” di Alessio Di Cosimo e “Farida” di Mohamed Zoaoui. Spazio ai lungometraggi con “Free” di Fabrizio Maria Cortese, che vede nel cast Sandra MiloEnzo Salvi Antonio Catania,e “Dafne” di Federico Bondi. Tra le novità il “Momento Scuola”, con la proiezione dei lavori filmici realizzati da studenti laziali e toscani, e il lancio di una challenge legata al social network “Tik Tok”, dal titolo #insiemeperilsociale, ideata da Greater Fool Media, che ha proposto a tutti i tiktokers del web di spiegare in 30 secondi cos’è per loro la diversità. L’open call ha raggiunto più di due milioni e quattrocentomila visualizzazioni e la cerimonia di consegna degli award ai clip vincitori avrà al timone della conduzione Lele Sarallo. Gran Gala il 5 maggio al Teatro Brancaccio per la serata conclusiva. Tanti i riconoscimenti, tra cui il “Premio Miglior Film Corto”, il “Premio Miglior Sorriso Nascente” all’opera prima, il “Premio Sorriso di VariEtà” e il “Premio Sorriso Rai Cinema Channel”, assegnato a uno dei 32 cortometraggi selezionati da Rai Cinema e maggiormente visualizzati nella piattaforma web di casa Rai. Tra i premi speciali l’award “Sorriso Diverso” e “Testimonial Tulipano di Seta Nera”, che celebra l’impegno artistico e professionale di attori, attrici e personalità dello showbiz che con il loro lavoro hanno saputo dare valore al concetto di “diversità”. Fra i premiati dell’edizione di quest’anno Elena Sofia RicciAlessio BoniPino InsegnoGigi e Ross, i Musicanti ed Enrico Nigiotti. La serata di gala, con la regia di Nello Pepe, è condotta da Di Meo e Cataldo Calabretta, affiancati dalla madrina Lorella Cuccarini. Inoltre, l’Ente Nazionale Sordi – Onlus prevede il servizio di interpretariato LIS durante il corso dell’evento.

Tulipani di Seta Nera, la kermesse dei corti indipendenti
TSN Giuria e presentatori, Courtesy Press Office

I CORTI FINALISTI DELLA 12esima EDIZIONE DEL FESTIVAL


TUTTI I NUMERI HANNO UN NOME

di Diego Monfredini – 16’

Reportage. Alcuni ragazzi richiedenti asilo di Piacenza hanno chiesto di poter partecipare ad attività di volontariato offerte dalla Caritas. Il documentario evidenzia come l’esperienza di volontariato si sia trasformata in una forma di socializzazione e sia divenuta un primo passo verso l’integrazione.

INVISIBILE

di Max Nardari – 8’

Una donna, nella sua solitudine, mentre si trucca davanti allo specchio, si accorge che un bambino la osserva in disparte. Dopo la prima reazione di spavento, lo prega di farle compagnia. Da qui si dipana un profondo dialogo grazie al quale capiamo che le loro vite sono strettamente connesse.

LA GOCCIA E IL MARE

di Daniele Falleri – 11’

Smascheramento e denuncia in chiave di commedia di un furbetto dei giorni nostri che, pur lamentandosi che la società non funziona, si ingegna su come truffare lo Stato ed accedere illegalmente a contributi e benefici destinati a cittadini realmente bisognosi.

IL GIORNO PIÙ BELLO

di Valter D’Errico – 15’

Sonia è una ragazza d’origini umili, che crede nel principe azzurro. In chat conosce Stefano, ma l’appuntamento con lui si rivela un incubo da cui la donna riesce a emergere solo sette anni dopo.

BETTINA 
di Erica De Lisio – 13’

Bettina è una donna devota, che lavora come collaboratrice scolastica in una scuola elementare. Diventata vedova, conosce un personaggio che le cambierà per sempre la vita: Padre Pio. È proprio lui che l’ha investita del compito che è diventato la sua ragione di vita: aiutare gli altri e fare del bene, guarendo tumori e malattie.

L’ULTIMO NINJA

di Mattia Riccio – 12’

Durante la Vigilia di Natale, Walter e Catia sono alla ricerca del giocattolo perfetto da regalare al proprio figlio, Thomas, ricoverato in ospedale. La tensione accumulata e l’incapacità di far fronte alla situazione porteranno Walter a scatenare un malinteso e sfogare la propria rabbia contro una coppia omosessuale. Le conseguenze? Inaspettate.

DUE VOLTE

di Domenico Onorato – 15’

Diego ha diciassette anni ed è pieno di vita e di fragilità. Antonio, il suo migliore amico, desidera che sia forte, ma non accetta ciò che di lui non riesce a capire. Una sera, Diego, per dimostrargli di essere un vero uomo, si spinge fin dove non sarebbe mai voluto arrivare.

AGGRAPPATI A ME

di Luca Arcidiacono – 15’

Filippo, un giovane venticinquenne schivo e introverso, incontra sul tram Alice, una bambina affetta da sindrome di Down, che gli chiede di accompagnarla a casa dopo aver perso di vista la madre.

APRI LE LABBRA

di Eleonora Ivone – 9’

Una storia di orrore, iniziata nell’infanzia della protagonista, trova finalmente il suo epilogo. Gli anni di colpa e di dolore che è stata costretta ad affrontare non hanno curato le sue ferite. Quando ormai non c’è più perdono né vendetta andare oltre è l’unica soluzione.

PARTENZE – DEPARTURES

di Nicolas Morganti Patrignani – 15’

Ludovico deve accettare la dura scelta della moglie malata di voler morire. Sarà proprio lui che la aiuterà nel suo intento, ma ci vorrà del tempo per fargli trovare il coraggio di rivelare alla propria figlia, attraverso i ricordi, il suo ultimo, disperato gesto d’amore.

CHE FINE HA FATTO L’INCIVILTÀ?

di Delio Colangelo – 7’

Guido è un ragazzo disabile che viene colpito dall’improvvisa apparizione di una bella ragazza. Ma come riuscire a parlarle? Si convince che l’unica opportunità per conoscerla sia quella di affidarsi alla proverbiale mancanza di sensibilità italiana verso la disabilità. Sfortunatamente per lui, non tutto andrà come previsto.

AXIOMA
di Elisa Possenti – 15’

Nel passato del protagonista un incidente e la conseguente impossibilità di camminare sono assiomi: postulati che non necessitano spiegazione. La sua più grande passione, la musica, corre in suo aiuto nella delicatissima fase post-traumatica.