Loretta Goggi: “Quel mio clamoroso NO a Celentano..”

0

E’ un’artista istrionica e dalla verace autenticità, Loretta Goggi. Cantante, attrice, conduttrice e imitatrice, ha scelto il cortometraggio Sogni, incentrato sul dramma dell’Alzheimer, per tornare a recitare al fianco di sua sorella Daniela. E con la sua proverbiale schiettezza, Loretta racconta a OFF un clamoroso no che ha detto anni fa nientemeno che ad Adriano Celentano.

Loretta, lei è la protagonista del cortometraggio sogni, le va di parlarci di questo progetto?
Sogni è un progetto nato dal mio incontro con il regista Angelo Longoni, inizialmente mi aveva proposto un nuovo spettacolo teatrale, tuttavia durante quello stesso incontro, mi ha raccontato di essere alle prese con la realizzazione di un cortometraggio sull’Alzheimer. Questo progetto ha catturato immediatamente la mia attenzione, anche perché un anno e mezzo fa, a causa di questa malattia devastante, è morta una mia cugina. E’ stato straziante, anche per mia sorella Daniela che recita con me in Sogni, vedere andar via una donna eccezionale, senza che riconoscesse più i suoi cari.

Le piacerebbe continuare a recitare?
Purtroppo, qui in Italia, non ci sono molti ruoli per le donne della mia età, al contrario degli Stati Uniti dove mie coetanee spopolano anche su Netflix. Ed è così anche nel mondo della moda. Basta sfogliare un qualsiasi settimanale del settore per rendersi conto che per le donne sessantenni non c’è mai nulla. Almeno io, personalmente, non ho mai visto una donna agée sfilare in passerella e non smetterò mai di domandarmi il perché.

Il fatto di essere stata una donna schietta e senza filtri, nel corso della sua carriera, ha rappresentato un vantaggio o uno svantaggio?
Se non sono diventata il Pippo Baudo o la Raffaella Carrà della TV è perché, per il lavoro, non ho mai voluto sacrificare gran parte della mia vita. Non mi è mai importato nulla della fama. Io sono e resto quella che sono ed è un miracolo che sia ancora qui, nonostante in passato, per diversi anni, mi fossi ritirata con mio marito per dedicarmi esclusivamente al teatro. Se sono tornata, per esempio, in televisione è soltanto perché Carlo Conti me lo ha chiesto, altrimenti a quest’ora sarei in pensione…

Ci racconta un episodio OFF della sua vita, qualcosa che non ha mai raccontato a nessuno?
Non potrò mai dimenticare quando, ormai parecchi anni fa, mi chiamò Adriano Celentano per chiedermi se avessi voglia di imitare Barbra Streisand per una colonna sonora. Una richiesta dettata dal fatto che la casa discografica della Streisand gli aveva chiesto troppi soldi per poter utilizzare un suo brano come sottofondo della scena finale di un suo film. In un primo momento, sia io che mia sorella Daniela, che rispose prima di me a quella telefonata, pensammo si trattasse di uno scherzo di Alighiero Noschese, nostro grande amico. Daniela gli sbatté addirittura il telefono in faccia. Poi, però, mi resi conto che si trattava del vero Adriano nel momento in cui mi chiese di vederci, qualche giorno più tardi, in una sala doppiaggio di via Margutta a Roma, per discuterne.

A quel punto, decise di accontentare Adriano?
No, anche se quell’incontro fu buffo perché, mentre Celentano tentava di convincermi, dietro di lui c’era Detto Mariano (arrangiatore e discografico del Clan, ndr) che mi faceva dei gesti per farmi intendere che non voleva accettassi e non faceva altro che ripetere: “E’ matto, ci arrestano!” (ride, ndr).