All’Off Off Theatre solo per vedere “L’effetto che fa”

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Non è un’impresa facile rappresentare uno dei più efferati avvenimenti della cronaca recente con il padre della vittima seduto in platea in prima fila. Eppure lo spettacolo L’effetto che fa, scritto e diretto dal giovane Giovanni Franci, ritornato all’Off Off Theatre di Roma fino al 7 aprile, vince la sfida, dimostrando come il teatro riesca ad affrontare ogni tematica nel modo più profondo ed emotivamente coinvolgente che si possa immaginare.

Dedicata all’omicidio di Luca Varani, torturato e ucciso in un appartamento della Capitale da due sconosciuti e senza motivazione alcuna, se non per vedere “l’effetto che fa”, questa riflessione scenica sulle ragioni del male e sulla natura violenta degli esseri umani restituisce la gravità mostruosa dell’ingiustificabile vicenda senza indulgere nel dettaglio macabro.

Riccardo Pieretti è giustamente schietto, autentico e credibile nel ruolo della vittima ignara del suo destino, Valerio Di Benedetto incarna con la necessaria energia l’aggressività fisica e psichica di Manuel Foffo e Fabio Vasco indaga con sensibilità le pieghe dell’animo tormentato di Marco Prato, troppo insoddisfatto del suo corpo e della sua vita.