Ecco il nuovo Annuario di Arte Contemporanea

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ARTISTI: il 28 marzo presentazione alla stampa allo spazio Watt 37 di Milano

ARTICOLO PUBBLICATO SUL N. 3 DI APRILE 2019 DI #CULTURAIDENTITA’

Artisti 2019. Annuario Internazionale d’Arte Contemporanea è lo strabiliante volume di 1093 (millenovantatrè) pagine sontuosamente arricchito di grandi immagini a colori e testi storici e critici su tutto quel che c’è da sapere sugli artisti e le artiste contemporanei: un repertorio di informazioni per il collezionista, l’amatore, lo studioso e gli operatori di settore, perfetto altresì per musei pubblici, gallerie e case d’asta, il tutto stampato su bellissima (e odorosissima!, detto per gli annusatori dei libri) carta pregiata.

Lui, Sandro Serradifalco, è il responsabile editoriale di questo opus magnum (comitato scientifico presieduto da Paolo Levi e composto da Nino Argentati, Serena Carlino, Rino Lucia, Licia Oddo, Barbara Romeo,  Francesco Russo, Salvatore Russo, Leonarda Zappulla), distribuito da Mondadori, ciò che posiziona Artisti all’apice della concorrenza.

Forte del contributo di prestigiose firme di critici ed esperti di settore come Luca Beatrice (Nuova Fotografia. Ovvero ibridazione come linguaggio), Angelo Crespi (La scultura italiana dal 2000), Philippe Daverio (Il paesaggismo italiano), Paolo Levi (Surrealismo, arte e mercato), Francesco Russo e Salvatore Russo (Tendenze dall’estero), Sandro Serradifalco (Astrazione e lnformale. Realisti vs Formalisti), Edoardo Sylos Labini (La luce del Futurismo), Vittorio Sgarbi (La figurazione contemporanea nell’epoca dell’Homo Effigens): si spazia dunque dalla tradizione visuale, sia storica che contemporanea (segnaliamo un interessante scritto di Fabio Benzi su Mario Sironi e il cosiddetto “piccolo formato” e il testo di Paolo Levi su Maria Rita Mainas e la tradizione della tavolozza), con un’ampia sezione dedicata all’arte e il mercato, con le quotazioni, aggiudicazioni d’asta e segnalazioni di curatori.

Chiudono l’immane volume la sezione dei ritratti biografici (una corposa sezione biografica degli artisti trattati) e l’elenco delle principali gallerie italiane. Con l’immancabile (e utilissimo) indice dei nomi. Artisti-Annuario Internazionale d’Arte Contemporanea è il confronto ragionato tra i grandi lasciti stilistici del passato e le più attuali tendenze espressive: per questa ragione, come scrive Paolo Levi nella presentazione di questo opus magnum della contemporaneità, se fra gli “art addicted” Picasso è duro a morire, “[…] non manca il raccoglitore che soffre di raptus compulsivo quando sosta in qualche stand delle fiere d’arte sparse lungo la nostra Penisola”.

E sai mai che, fra le pagine di Artisti, non vi sia non dico il Banksy del prossimo anno, ma quell’artista che ha visto crescere vieppiù il proprio potenziale d’azione al punto da finire nelle blue chip dell’arte italiana.