7ettanta6ei, la galleria di ricerca per la giovane arte italiana

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FUCKING MONEY (M.Bettini)

L’icona pop del dollaro è il fil rouge della mostra Rich is Better di Marco Bettini, che inaugurerà mercoledì 3 aprile alla 7ettanta6ei Gallery di Milano in via Felice Casati 39 (testi a catalogo di Alessandro Erra, Debora Santagata e Matteo Maffucci).

La galleria diretta da Alessandro Erra è un nuovo spazio espositivo di ricerca attento alla giovane arte italiana, segnatamente contemporanea e con un occhio di riguardo a quel genere figurativo da alcuni considerato “fuori moda” e che invece è più vivo e vegeto che mai, risultato ogni giorno confermato da fiere, mostre e vendite all’asta.

E a proposito di quotidianità: lo “skill” di 7ettanta6ei Gallery è (anche) questo, rendere popolare l’arte contemporanea (bene necessario alla nostra quotidianità) e scoprire (quindi: valorizzare) la giovane arte emergente italiana.

E’ il caso della mostra di Marco Bettini, romano classe ’72, artista pop sul sentiero dei Grandi (due nomi su tutti, Andy Warhol e Jackson Pollock) che tra camouflage e vibrazioni di colore sostanzia il nostro rapporto col denaro: idolo o puro mezzo?

La risposta ce la dà (forse) quell’editrice americana dei primi del ‘900, Beatrice Kaufman, che disse “I’ve been rich, I’ve been poor and believe me: rich is better!“… 

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Emanuele Beluffi
Milanese, dal 2008 cura mostre d'arte e scrive per i relativi cataloghi; nel 2009 inventa una rivista di critica d'arte (“Kritika”, con l’artista Mihailo Karanovic e il critico Stefano Mazzoni). Dal 2018 è responsabile di redazione a Il giornale OFF, spin off culturale del quotidiano il Giornale. Ha scritto di arte su magazine specializzati. Autore, con Flaminio Gualdoni, della monografia sull’artista Andrea Mariconti per conto della galleria milanese Federico Rui Arte Contemporanea (Skira editore, 2012). Nel 2016-17 collabora alla campagna elettorale di Stefano Parisi come coordinatore del Gruppo Cultura di Energie PER l'Italia, organizzando la parte culturale del programma politico. È stato promotore editoriale (editrice Mursia), archivista in Fondazione Biblioteca di via Senato e Biblioteca d'Arte del Castello Sforzesco, agente editoriale (Librimport, libri illustrati d’importazione) entrando in contatto con svariate agenzie di comunicazione come Armando Testa, Lowe Pirella, Ogilvy, Leo Burnett et cetera e redattore in un'agenzia di pubblicità specializzata.