Se i cyberbulli “attempati” bersagliano la povera Alessia Marcuzzi

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Se i cyberbulli
ilgiornale.it

Evidentemente il cybebullismo non riguarda soltanto gli adolescenti che prendono di mira i loro coetanei attraverso queste infernali macchine del web. Già siete a conoscenza della triste e miserabile figura che il povero Riccardo Fogli ha fatto sull’Isola dei Famosi quando il “perfido” Fabrizio Corona gli ha scagliato addosso quel tram dicendogli: “La tua donna ti tradisce”.

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Sapete anche che una delle tre Valchirie, cioè Alessia Marcuzzi (che insieme ad Alba Parietti e a Alda D’Eusanio conduce l’edizione 2019 dell’Isola dei Famosi), ha preso le difese del povero Riccardo Fogli. E cos’avrà mai fatto di male?? Incredibilmente gli utenti dei social (di cui Alessia Marcuzzi è naturalmente grande utilizzatrice), come veri e propri leoni da tastiera, più grandi che piccini, le si sono scagliati contro: difesa del povero Riccardo Fogli disonorato con disonore? Difesa del codice deontologico di un programma d’intrattenimento popolare? Critiche tecniche al modo di condurre la trasmissione? Nulla di tutto questo: i famelici e malefici cuor di leone del web, si sono aggrappati al peggio del peggio che uno possa immaginare:

Articolo preso da Dagospia.com. Non si ferma la polemica, dopo il caso Fogli-Corona e le scuse di Alessia Marcuzzi, durante il programma L’isola dei Famosi. La conduttrice aveva scelto di non replicare sui social, ma gli haters sono sempre in agguato. E’ così che si moltiplicano gli insulti su Instagram anche su foto che nulla hanno a che fare con la vicenda. Sotto un video, dove lei cammina per i corridoi di Cologno Monzese, le hanno scritto di tutto. “Stupidità al 100%”, “sei proprio falsa”, “mi chiedo come mai ti fanno lavorare ancora, brutta anoressica” e, ancora, “una giraffa con i capelli”. Lei non risponde e lascia che siano altri a difenderla.

Verrebbe da dire non c’è più religione. E nemmeno la ragione…

4 Commenti

  1. Ma dov’è la bellezza della Marcuzzi? Nella bocca cavallina? nelle gambe storte? è ora di finirla di osannarla come bella donna!

  2. i cyberbulli “attempati” ATTEMPATI SARANNO I GIORNALAI che ritengano sta cosa bulemica bella . a perte le gambe storte e la faccia suina , non vedo cosa abbia di bello questa, con tante bellissime ragazze in giro per l´ITALIA. No parlo delle argentine e altre merci di mediaset.

  3. “povera Alessia Marcuzzi”
    Con la svagonata di milioni che piglia da Mediaset? Non direi.
    In caso convocatemi, ho le spalle larghe e sopporto tonnellate di fango con un cachet del genere…

  4. “Che barba, che noia” avrebbe detto la grandissima Sandra Mondaini. Chiunque dissenta dal pensiero unico diventa automaticamente un bullo, o un cyberbullo, a seconda del mezzo di comunicazione utilizzato. I cosiddetti “leoni da tastiera” sono adorabili, emancipati e trendy quando lodano, anche senza motivo, mentre diventano peggiori di Lucifero quando criticano: della serie il popolino va bene quando ubbidisce e mi fa guadagnare quattrini altrimenti va eliminato. La Marcuzzi, seguendo il copione già scritto, in occasione dello sfregio di Corona a Fogli, rimase zitta parteggiando di fatto per Corona per poi, viste le reazioni del pubblico, cambiare radicalmente posizione. Chi si comporta da “banderuola” può essere criticato tranquillamente tra le persone civili, ma non se è uno della “casta” allorché tutti i membri scattano in sua difesa. Se pure la critica è volgare, nel linguaggio, c’è poco di cui scandalizzarsi visto che, proprio la televisione, ha sdoganato l’invettiva e il turpiloquio ma, ancora una volta, loro possono usarlo mentre il resto del mondo no.

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