Giù la maschera e confessate! “I Lunatici”, nottambuli sulle onde radio

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Microfoni e telefoni aperti, rigorosamente in diretta: la notte tutto è possibile.

Quando (quasi) tutti dormono loro sono svegli come galli all’alba: Roberto Arduini e Andrea Di Ciancio, con la partecipazione del giornalista Manuel Fondato, sono i “maestri di cerimonie” – notturne – del programma I Lunatici, on air su Radio 2.

Stiamo recuperando un vastissimo pubblico precedentemente in fuga” , raccontano i conduttorio. Un pubblico di insonni per necessità o scelta, o forse anche quel compulsivo di compagnia che anzichè realizzarsi sui social si esprime con la cara vecchia radio.

Di notte si tolgono le maschere, come recita un fortunato claim dei conduttori e si aprono fino all’inconfessabile. Dall’anziana che rimpiangeva i giochi erotici con il marito al tossicodipendente che cerca il coraggio per entrare in comunità di recupero, passando per le coppie che amano i locali scambisti, Roberto Arduini e Andrea Di Ciancio intercettano tutto, filtrano o censurano nulla. Ascoltano e dispensano consigli senza tuttavia giudicare nessuno, da perfetti cultori dell’animo umano.

I lunatici, dal 10 settembre è diventato non solo un piccolo cult, cui è stato recentemente riconosciuto anche il prestigioso premio Biagio Agnes come miglior programma radiofonico, ma anche un vero e proprio manuale di sociologia per leggere quel paese reale che sfugge spesso agli indicatori statistici.

Non solo le telefonate sono protagoniste ma anche ficcanti interviste ad ospiti prestigiosi che, rilassati dall’atmosfera “vampiresca”, regalano sovente chicche ed aneddoti gustosi.

Non solo a vip, ma esorcisti, escort, sessuologi…ai Lunatici sono di casa, con l’immancabile dibattito il mattino dopo: forse che i magnifici tre, Roberto Arduini, Andrea Di Ciancio e Manuel Fondato un dì escano dalla bara e tornino e rivedere…il sole?

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