Benvenuti nel “Club degli insonni”

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fonte gogedizioni.it

Lui si chiama Federico Mosso, è un collaboratore della rivista di avanguardia culturale l’Intellettuale Dissidente ed è alla sua terza pubblicazione. Il nuovo libro si intitola Club degli Insonni (GOG edizioni, dicembre 2018, 368 pagine, 14,45 euro) ed è una visionaria interpretazione di fatti accaduti con protagonisti spesso leggendari.

Un libro sprezzante del pensiero unico dominante. Il nostro autore si è lasciato trasportare dai suoi sogni creando storie avvincenti e inquietanti, dove i nostri eroi sono interpreti di storie realmente accadute, accomunati da assurde imprese, con rapinatori, assassini, condottieri, teppisti, femmes fatales, avventurieri, truffatori, dandy e spie, noti e meno noti.

Tutti ripescati dai recessi più bui della storia secondo un unico criterio: l’assurdità delle loro imprese. Ben diciannove racconti tutti originali in cui troviamo Benvenuto Cellini accanto al sanguinario Khan di Mongolia  Barone von Ungern-Sternberg, il mitico Guido Keller aviatore italiano nella Prima Guerra Mondiale e uomo di fiducia del Vate Gabriele D’Annunzio, con cui partecipò all’impresa di Fiume (quest’anno si celebrano i 100 anni), Ronald Stark uomo della CIA diffusore dell’LSD nei movimenti studenteschi americani degli anni Settanta.

Le narrazioni di questi personaggi passano da storie di drammi a tragedie, commedie, spy story, passaggi grotteschi e horror.

L’autore potrebbe divenire l’alternativa narrativa di Chuck Palahniuk in versione italiana.

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Fabrizio Fratus
Ha contribuito allo sviluppo di un dibattito scientifico e letterario sul neodarwinismo e la pornografia sviluppando diversi concetti antimodernisti e a favore dell’ideologia comunitarista basato sull’idea di un ritorno ad una vita sociale di tipo organicista in opposizione al modello dominante dell’individualismo, contribuisce a sviluppare un nuovo paradigma di vita comunitaria grazie alla decrescita felice, all’economia dell’autoconsumo partendo dal pensiero aristotelico in cui la famiglia è il centro della comunità. Si oppone fortemente al consumismo e al modello capitalista di tipo anglosassone. Convinto che presto vi sarà un ritorno al valore della famiglia naturale e alla vita comunitaria a causa della fine del ciclo economico denominato post-industriale. Sia la visione antidarwinista come quella sulla pornografia sono interpretazione per cui l’uomo viene condotto a una vita di tipo individualistica ed egoistica assolutamente da rigettare.