Cucinotta: “50 anni di magia grazie a Massimo Troisi”

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Cucinotta: “Provo ogni giorno un’immensa gratitudine per Massimo Troisi”

Si dice che la bellezza non conti. Magra consolazione, dirà qualcuno. Bugia ipocrita, dirà qualcun altro. Ma se a dirlo è la splendida Maria Grazia Cucinotta…”Se sono mai stata tradita? Si, ci sono sempre delle ‘piccole menti’, perché in amore nulla è scontato, e anche la bellezza in certi casi conta poco”. Ospite di Un Giorno da Pecora, il programma di Rai Radio1 condotto da Giorgio Lauro e Geppi Cucciari, ha anche detto che, visto il mestiere che fa, la gelosia sarebbe un non senso: “Col lavoro che faccio, sarebbe utopico esserlo: sono sempre tra le braccia di un altro, viaggio di continuo…”. Corna o no, lei resta la nostra splendida spendente magnifica cinquantenne e vi proponiamo questa intervista, in cui fra l’altro ci confida il segreto del suo successo…(Redazione)

Dal terzo posto a Miss Italia nel 1987 per poi approdare in tv con Renzo Arbore a Indietro Tutta!, fino alla consacrazione cinematografica con Il Postino. Maria Grazia Cucinotta, neo cinquantenne, si racconta tra passato, presente e futuro.

 Il Postino è il film che ti ha consacrata nel panorama cinematografico internazionale. Che ricordo hai di Massimo Troisi?

Più che un ricordo è una realtà costante. Se non avessi fatto quel film la mia carriera non sarebbe quella che è oggi. Provo un’enorme gratitudine nei confronti di Massimo. Ogni giorno.

Il 27 luglio spegnerai 51candeline.  Che rapporto hai con il tempo che passa?

Un rapporto bellissimo perché già che passa vuol dire che sei vivo. Io sto vivendo ogni attimo della mia vita intensamente, come ho sempre voluto, senza risparmiare minuti, ore o secondi. Non ho un rapporto morboso con il tempo, riempio le mie giornate con mille iniziative e tante cose da fare. Non mi annoio e non amo perdere tempo. Facendo così mi trovo a non avere rimpianti. Se potessi rivivrei tutto esattamente così come è stato.

Sei una donna molto forte, decisa, determinata. C’è qualcosa che ti spaventa?

Vedere soffrire le persone a me care. Perdere gli affetti e le persone che amo.

Cucinotta: “Provo ogni giorno un’immensa gratitudine per Massimo Troisi”
Maria Grazia Cucinotta fotografata a La Rambla a Barcellona.
Make up: Luciano Squeio
Abiti: AMEN di Gianluca Grossi
Scarpe e stivali: Vittorio Virgili
Gioielli Marta Paolillo
Foto: Roberto Chiovitti
Coordinamento immagine: Angelo Perrone

Un aneddoto OFF della tua carriera?

Il mio primo book fotografico. Non avevo una lira e le agenzie per realizzarlo mi chiedevano delle cifre di cui non disponevo così, alla fine, me lo feci fare da mio fratello, spacciandolo poi per un lavoro professionale.

Attrice, doppiatrice, produttrice e regista. Chi è Maria Grazia Cucinotta?

Tutto questo. Amo mettere tutta me stessa in ogni cosa che faccio. 

Come le vedi le sorti dei giovani nel nostro Paese?

I ragazzi sono intelligenti e pieni di sogni. Purtroppo nel nostro Paese si fa poco per loro. Né lo stato né il Governo pensano al loro futuro. Si parla tanto di crisi e di tagli ma mai di creare un’evoluzione del lavoro.

Qual è, secondo te, il segreto del tuo successo?

A saperlo! Gli americani hanno provato a studiare cosa fossero sia il successo che il carisma e non ci sono riusciti. Io credo un insieme di energie e riuscire a far star bene gli altri.

Progetti futuri?

Mi vedrete nei panni di una cantante di liscio. Mi sono misurata con qualcosa di molto lontana da me.

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