Chi sa fa; chi non sa…fa il corso di esorcismo

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Chi sa fa; chi non sa va...a lezione di esorcismo
Howchou [CC BY-SA 3.0 (https://creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0)], from Wikimedia Commons

Di cosa avrà mai bisogno un docente per aggiornarsi sul suo (difficile) mestiere? Uno pensa alla didattica, alla pedagogia, a eventuali nuovi metodi di insegnamento, all’approfondimento disciplinare…E invece no: il Ministero ha inserito sulla piattaforma per l’aggiornamento professionale dei docenti “Sofia” -del Ministero della Pubblica Istruzione, appunto- quaranta ore di aggiornamento professionale con lezioni di “preghiera di liberazione”. Praticamente gli insegnanti vanno a lezione di esorcismo con un corso del Miur al costo di 400 euro: “Esorcismo e preghiera di liberazione“, questo il titolo del seminario, proposto dall’Istituto Sacerdos e organizzato dall’Ateneo pontificio Regina Apostolorum, che si terrà nell’Ateneo pontificio Regina Apostolorum con l’obiettivo di “descrivere, analizzare e comprendere gli aspetti peculiari del ministero dell’esorcismo e della preghiera di liberazione, approfondendo sia le tematiche direttamente connesse alla pratica dell’esorcismo e a una sua corretta prassi, sia tematiche collaterali (antropologiche, mediche, psicologiche, farmacologiche, criminologiche, legali)”.

Forse in epoca di antiscientismo un seminario similare non è incoerente. Ma, soprattutto, può anche rivestire il carattere dell’urgenza: durante Sanremo la conduttrice Virginia Raffaele si è prodigata in uno sketch reinterpretando Mamma di Beniamino Gigli “dando voce” ai difetti di riproduzione del suono della puntina di un vecchio grammofono. In un punto la conduttrice pronuncia, in maniera storpiata e ridicola, per cinque volte, la parola “Satana”, come se il grammofono fosse “posseduto” o “parlasse” all’incontrario.

fonte ilgiornale.it

Bene, l’associazione degli esorcisti ha accusato Virginia Raffaele di aver “ridicolizzato le persone che soffrono a causa del demonio” e di aver pronunciato il nome di Belzebù in prima serata sulla rete ammiraglia di mamma Rai. E’ inquietante, a mio giudizio, non tanto il fatto che l’associazione degli esorcisti si sia scagliata contro la conduttrice, ma piuttosto il fatto che, effettivamente, quella parola sia stata pronunciata 5 volte durante un programma televisivo di fortissimo impatto mediatico e sociale: Virginia Raffaele non c’entra, ma sarà stato uno scherzo degli autori?