“Tecnoschiavi”: vivere in un regime totalitario e non accorgersene

0
13544
CC0 License, ph Burst

Torna in libreria Marco della Luna, autore di saggi che condannano l’Europa della finanza, dei tecnocrati e dei burocrati, con Tecnoschiavi (Arianna editrice, 2019, 238 pagine, € 14,90 ).

Il testo è un’analisi concrete sulle reali cause dell’indebitamento globale come del fatto che il debito sembra sia inestinguibile. Un saggio che indaga anche su come cambierà il mondo, la vita e il lavoro con l’ausilio dell’intelligenza artificiale.

L’uomo contemporaneo non ha futuro, indebitato come schiavizzato dalla finanza e succube della tecnologia vaga senza più senso nello scorrere della storia. Il libro è documentatissimo e non fa sconti.

Marco della Luna ci ha già illustrato nei suoi precedenti lavori una visione dove ha specificato come i governi operino su cinque esigenze primarie: concentrazione e privatizzazione della sovranità monetaria e la conseguente sottomissione della società alle oligarchie finanziarie sovranazionali sono un processo studiato a tavolino, voluto dai potenti che governano realmente il mondo grazie al denaro e al debito.

Perché leggere Tecnoschiavi? Per comprendere in modo assoluto come oggi, noi tutti, abbiamo abdicato alla sovranità del bene comune per sottometterci alla tecnica e alla speranza di una vita migliore. Semplice, diretto, pratico e soprattutto unico; tecnoschiavi, controllo totalitario: comprendere il meccanismo per restare liberi.